Rossoblu vittoriosi 84-81

Una super Angelico sbanca Agrigento

Montoro: "Le critiche si sono rivelate utili"

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Articolo pubblicato il 07-01-2016 alle ore 09:53:26.
Una super Angelico sbanca Agrigento 3
Luca Infante

Quaranta minuti di spettacolo, di cuore, grinta, voglia di vincere. L'aveva detto alla vigilia capitan Infante e così è stato: si vince e si raggiungono gli obiettivi solo se ci si crede, solo giocando da squadra, lottando su ogni pallone. Al PalaMoncada, la tana dell'Agrigento capolista del girone ovest, si è vista per continuità e determinazione la miglior Angelico della stagione, una squadra che ora, forte di due vittorie consecutive (non era mai successo da ottobre ad oggi), e il meritato sblocco lontano dal Piemonte, si prepara a vivere un acceso derby di campionato: dopo un weekend di pausa e un match amichevole a Borgosesia, i rossoblù torneranno a calcare il parquet domenica 17 gennaio al Biella Forum contro Casale (palla a due alle ore 14.15).

"Le critiche dei giorni scorsi si sono rivelate produttive perché hanno fornituno stimolo importante", ha commentato il vicepresidente Francesco Montoro.

Primo quarto. Sui legni di Porto Empedocle, coach Ciani schiera uno starting-five composto da Martin, Evangelisti, Chiarastella, De Laurentiis e Piazza; risponde coach Carrea con Hall, Ferguson, Infante, Venuto e De Vico. L'inizio è scoppiettante e dà il via a un match equilibrato fino all'ultimo respiro. Biella spinge subito con due bombe dalla lunga distanza (Hall e Ferguson) e si porta sul +4 (2-6), poi i padroni di casa prendono il largo con un break di 9 punti firmato De Laurentiis, Piazza, Martin e Chiarastella. De Vico riduce il gap con 4 punti consecutivi, lo segue prima Infante – in risposta a un nuovo canestro di De Laurentiis – e poi Ferguson dall'arco, ad annullare un missile del biancoazzurro in maglia 13. Sul finale del periodo, Simone Pierich sale in cattedra e annulla parzialmente il vantaggio di 7 punti conquistato dalla Fortitudo con tripla e canestro, un break di 5 punti suggellato dal timbro di Jazz Ferguson sulla sirena, che vale la perfetta parità dopo 10' di gioco, 22-22.

Secondo quarto. Pierich fa sua la palma di miglior attore protagonista anche al rientro in campo dalla prima pausa. Insieme a lui, Diego Banti (suo il canestro di apertura, suo l'assist per la bomba di Simone che scrive il momentaneo 27-22 per l'Angelico). I siciliani reggono il colpo con Martin, miglior realizzatore per la Moncada, Biella dà gas con Andrea La Torre per il primo massimo vantaggio rossoblù della serata (+7 dopo 12'). Il match è un continuo sali e scendi di emozioni. L'altalena dondola nella metà campo agrigentina, fino a un nuovo +7 per i biancoazzurri, per poi spostarsi ancora una volta nella metà campo ospite, attirata dall'energia di Mike Hall, autore sul finale del primo tempo di un tripla dal peso fondamentale e da una schiacciata in contropiede per il -2. A un amen dalla sirena dell'intervallo, Kelvin Martin sigla il definitivo 43-39.

 

Terzo quarto. Angelico devastante a inizio ripresa. Sulle ali di Niccolò De Vico e Mike Hall, i ragazzi di Carrea volano a quota 51, firmando pronti via un nuovo controsorpasso; in casa Agrigento smuovono invece Evangelisti e Martin. Diego Banti con un 2+1 trascina Biella sul +5 tenendo alto il ritmo del match. Dalla linea dei liberi, Piazza e Saccaggi mandano a referto tre punti, poi il giovane Vai fa bottino pieno (2/2), non prima però che la panchina biellese esulti per un altro canestro a segno di Mike Hall. I decibel rossoblù aumentano quando Simone Pierich centra nell'anello una nuova parabola delle sue: è il 56-60. Chiudono la frazione Ferguson e Saccaggi: 39-62.

 

Ultimo quarto. Ritmi elevati, tensione alle stelle, il match non concede pause. Scollinata la mezz'ora di gioco, Agrigento non perde tempo e prova a colpire gli avversari con due soluzioni da ko, tripla di De Laurentiis e tripla di Evangelisti: time out obbligato per coach Michele Carrea. Superato il minuto, Ferguson fa 2/2 dalla lunetta ma è ancora la Moncada a conquistare punti pesanti con una nuova parabola da tre infilata da Saccaggi. Ferguson però trasforma in oro tutto (o quasi) quello che gli passa tra le mani. Così l'Angelico, sostenuta a referto dai punti di Jazz ma spinta dalla determinazione di tutto il gruppo rossoblù, si mantiene in scia, per poi attivare il lampeggio dell'ultima decisiva freccia del sorpasso con Mike Hall sul 76 pari. Pierich allunga, Saccaggi dall'arco tiene vive le speranze della Fortitudo...poi è tutta una sfida di nervi, in lunetta. L'Angelico non sbaglia un colpo: Pierich fa 2/2, ancora Pierich 2/2, chiude Hall con il terzo consecutivo 2/2. Alla quarta sirena è apoteosi rossoblù, meritatissima: 84-81. Da domani Biella penserà solo al derby contro Casale del 17 gennaio. Col sorriso, a testa alta.

 

Moncada Agrigento-Angelico Biella 81-84

 

Parziali: 22-22, 43-39, 59-62.

 

Moncada Agrigento: Cuffaro n.e., Martin 21, Vai 15, Evangelisti 7, Chiarastella 7, De Laurentiis 7, Saccaggi 18, Morciano n.e., Visentin n.e., Piazza 6. All.: Ciani.

 

Angelico Biella: Hall 20, Ferguson 24, Banti 6, La Torre 5, Infante 2, Grande, Venuto, Pollone n.e., De Vico 12, Pierich 15. All.: Carrea.

 

Arbitri: Bonsinsegna, Foti, Chersicla.

 

Tags: Angelico,Pallacanestro Biella,agrigento

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