Appuntamento dedicato al coleottero simbolo dell'Oasi Zegna

Una serata per conoscere il progetto Life Carabus

Venerdì, 27 giugno, presso la Sala conferenze del Museo del Territorio di Biella, Marcello Miozzo, della cooperativa D.R.E.Am., con il biologo ambientale Matteo Negro e l’esperta Roberta Berretti, entrambi dell’Università di Torino, illustrerà l’avanzamen

Stampa Home
Articolo pubblicato il 25-06-2014 alle ore 00:00:00.
una-serata-per-conoscere-il-progetto-life-carabus-560fc946deacc3.jpg
Il coleottero Carabus Olympiae (da vallesessera.it)

Venerdì, 27 giugno, presso la Sala conferenze del Museo del Territorio di Biella, Marcello Miozzo, della cooperativa D.R.E.Am., assieme al biologo ambientale Matteo Negro e all’esperta forestale Roberta Berretti, entrambi dell’Università di Torino, illustreranno l’avanzamento del progetto LIFE Carabus in Valsessera, anche a seguito della visita di monitoraggio effettuata da ispettori della Commissione Europea lo scorso mese di maggio.

Il Carabus olympiae, il coleottero simbolo dell’Oasi Zegna, lo scorso 24 maggio è diventato anche uno dei protagonisti della Giornata mondiale della biodiversità che, in quella data, si festeggia in tutto il mondo.

Scoperto nell’estate del 1854 nei dintorni del Bocchetto Sessera da una bambina di nome Olimpia Sella, cugina del famoso entomologo Eugenio Sella, questo particolare, splendido insetto,  che in passato ha rischiato l’estinzione a causa dell’eccessiva cattura da parte dei collezionisti, è anche un sensibile indicatore della qualità e della biodiversità  nel territorio dell’Alta Valsessera. Ed anche per questo, la sua salvaguardia è diventata oggetto di un progetto di politica ambientale sostenuto dalla Comunità Europea, grazie ai finanziamenti LIFE che promuovono azioni pilota innovative che integrino la tutela con la valorizzazione delle specie endemiche.

Nell’ambito di LIFE Natura, il progetto LIFE Carabus ha come obiettivo la riduzione delle minacce di estinzione del Carabus olympiae sul versante italiano delle Alpi biellesi, attraverso il miglioramento dell’habitat della specie e la sensibilizzazione dei fruitori dell’area.

Un progetto messo a punto grazie alla collaborazione tra il Gruppo Ermenegildo Zegna, la Regione Piemonte, l’Università degli Studi di Torino (Dipartimento di Biologia Animale e dell’Uomo e Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari), D.R.E.Am. Italia soc. coop. Agricolo-Forestale e la Comunità Montana “Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi.

L’8 e il 9 maggio 2014 scorsi, l’avanzamento del progetto è stato oggetto di una verifica, guidata dalla dottoressa Stefania dall'Olio, rappresentante del gruppo esterno di monitoraggio Astrale-Timesis, braccio operativo di cui si serve la Commissione Europea per verificare l’andamento dei progetti LIFE.

L'incontro ha messo in evidenza il corretto svolgimento di quanto previsto dal progetto da parte di tutti i beneficiari coinvolti. Nella giornata del 9 maggio è stata effettuata una verifica dei lavori in campo nei territori che il progetto prevede di rinaturalizzare e nelle faggete che saranno sottoposte ad interventi forestali finalizzati a comprendere quale sia il miglior sistema di gestione selvicolturale per la conservazione a lungo termine della specie Carabus olympiae.

Tags: life, carabus olympiae, Valsessera, coleottero oasi zegna

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia