Stasera il concerto di Lyudmiyla Vornik

La pianista ucraina alle 20,30 al teatro Sociale Villani

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Articolo pubblicato il 27-02-2016 alle ore 18:25:06.
Lyudmiyla Vornik
Lyudmiyla Vornik

Questa sera alle 20,30 il Teatro Sociale di Biella ospiterà il concerto di Lyudmiyla Vornik. La pianista ucraina dotata di un tocco cantabile e impressionista eseguirà alcuni brani celeberrimi di Rachmaninov, Elegia e Le campane di Mosca, nonché di Scriabin Impromptus op. 12 n. 2

Il secondo tempo interamente occupato dall'unico concerto per pianoforte e orchestra di Grieg, eseguito in modo integrale, solo per pianoforte, sarà cimento di passione e meraviglia.
Rachmaninov e Scriabin furono grandi compositori, ma l’esecuzione dei loro brani richiede qualità particolari per un pianista, inossidabile tecnica e abissale profondità di sentimenti.
Musica forte e decisa, appassionata e avvolgente come un abbraccio sincero. Una trascinante bellezza che spazza via le tristezze più buie, e per lunghi e luminosi attimi regala emozioni vere con l'energia e la tempra delle suggestioni russe e l'abbandono sulle steppe sconfinate dell'immaginazione. Un viaggio benefico e rigenerante in noi stessi.
La seconda parte sarà dedicata a Edvard Grieg che ha sempre dedicato molta attenzione al pianoforte. Le sue composizioni sono spesso perfettamente rappresentate dal suo credo estetico: bellezza melodica, scrittura elegante, esplicita allusione alla semplicità dei modi popolari.
Lyudmiyla Vornik è nata il 20 marzo 1955 a Novoselytsia (Ucraina)

Ha frequentato dall’età di sette anni la scuola di musica in cui già si distinse in qualità di accompagnatrice di altri musicisti in particolare di suonatori di tromba.

A 15 anni entrò nel prestigioso conservatorio Chaikovski di Cernivtsi ove si diplomò quale insegnante di pianoforte e accompagnatrice.

Essenziale per la sua formazione fu l’incontro, durante il terzo anno di frequenza, con il maestro Isaac Scioietmann che la guidò per poco più di un anno e mezzo, per poi emigrare negli Stati Uniti. Ancor otto mesi prima di diplomarsi, le fu affidato l’incarico di maestra concertatore e la cattedra di pianoforte nel prestigioso conservatorio.

Artista eclettica e versatile ha spesso oltrepassato i confini della musica classica per sperimentare nuove passioni in un crescendo di emozionalità e forza nell'esecuzione. Di grande espressività e delicatezza nelle sue esecuzioni prevalgono le ragioni del sentimento su quelle del puro formalismo pur sostenuta da una tecnica accurata e precisa.

Numerevoli gli autori di cui ha affrontato le composizioni, da Bach a Beethoven, da Mozart a Liszt, Debussy, Richard Strass cimentandosi in concerti sempre più articolati e complessi sino a concerti monografici su Chopin, Scriabin e Rachmaninov. Giunta all'apice del successo, le mutate condizioni politiche dell'ex Unione Sovietica la portano a dover lasciare il suo paese iniziando un percorso di sofferenza e solitudine che nella sua tragicità ha plasmato ancora di più l'eccezionale sensibilità di questa artista rendendola unica. 

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