Dal 2004 a oggi circa 400 persone hanno beneficiato dell’aiuto del Centro

Smettere di fumare con la Fondazione Tempia

Visto che per smettere di fumare non è mai troppo tardi, il Centro di ascolto psicologico della Fondazione Edo ed Elvo Tempia torna a offrire l’opportunità, a chi lo desidera, di provarci.

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Articolo pubblicato il 26-02-2015 alle ore 00:00:00.
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Le psicologhe della fondazione

Visto che per smettere di fumare non è mai troppo tardi, il Centro di ascolto psicologico della Fondazione Edo ed Elvo Tempia torna a offrire l’opportunità, a chi lo desidera, di provarci. È infatti in fase di preparazione il nuovo corso antifumo, aperto e gratuito per tutti i fumatori che hanno preso in considerazione la salutare ipotesi di smettere. Il fumo di tabacco è molto pericoloso per la nostra salute e la disassuefazione rappresenta oggi la strategia più efficace per ridurre le probabilità di incorrere nelle patologie fumo-correlate.

Riuscire a vincere la dipendenza da nicotina e dire addio alle sigarette non è cosa facile in quanto i fumatori si trovano a dover fare i conti con una duplice dipendenza: fisica e psicologica. Per questa ragione da più di dieci anni la Fondazione Tempia supporta i fumatori biellesi nel delicato cammino verso la disassuefazione da tabacco.
Dal 2004 a oggi sono state circa 400 le persone afferenti al Centro per il trattamento del tabagismo (Ctt) che hanno potuto beneficiare di un percorso di gruppo. I trattamenti di gruppo sono, infatti, una delle prime forme di terapia del tabagismo di cui si è provata l'efficacia. I dati nazionali relativi alla cessazione, in linea con quelli della Fondazione, sono del 70% di successo a fine trattamento e del 45% a un anno di distanza dalla conclusione del percorso.

Perché in gruppo?

L'uomo è un essere sociale, la cui personalità si forma molto precocemente attraverso l'interazione con altri individui facenti parte di gruppi-sistemi come famiglia, scuola, società.
I gruppi sono in grado di scatenare conflitti, ma anche di orientare credenze e valori, di rinforzare il processo di cambiamento di un individuo, aiutandolo a correggere abitudini negative e a costruire comportamenti funzionali.
Far parte di un gruppo psico-educazionale per smettere di fumare significa confrontarsi con altri, all'interno di un contesto ben strutturato, con un contratto e una finalità esplicita di aiuto reciproco, per divenire più consapevoli del proprio rapporto con le sigarette.
I punti di forza della metodologia utilizzata in Fondazione Tempia sono: l'approccio multidisciplinare al problema, l'interazione tra i partecipanti guidata da esperti, l'apprendimento di abilità sociali e di strategie personali per raggiungere e mantenere l'astinenza.
La multidisciplinarietà permette al fumatore di approfondire il proprio rapporto con l'amata-odiata sigaretta sia dal punto di vista psicologico che da quello medico.
I partecipanti hanno la possibilità di riflettere sui molteplici significati e sulle “funzioni” attribuite alla sigaretta e provare, così facendo, a rompere il circolo vizioso delle sigarette accese in modo del tutto automatico.
Il confronto con persone che stanno affrontando problematiche analoghe permette al fumatore di sentirsi meno solo, anche nel periodo successivo alla cessazione, dove il rischio di ricaduta è molto alto.
Il percorso proposto in Fondazione Tempia è gratuito e prevede 12 incontri a cadenza settimanale, della durata di un'ora e mezza ciascuno, in cui i partecipanti vengono accompagnati gradualmente verso la disassuefazione da tabacco.
A partire dalle prossime settimane sarà possibile prenotarsi per un colloquio con le psicologhe conduttrici del corso telefonando alla segreteria della Fondazione Tempia dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 (015/351830).
 

Tags: smettere di fumare, fumo, tabagismo, fondazione tempia

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