Soddisfatto del risultato il referente biellese dell’iniziativa, Andrea Servo

Raccolta farmaci, donati 3.500 medicinali

Sabato la giornata degli innamorati è stata occasione per dare concreta dimostrazione di un altro tipo di amore: quello della generosità.

Stampa Home
Articolo pubblicato il 18-02-2015 alle ore 00:00:00.
raccolta-farmaci-donati-3500-medicinali-560fe4a5bdb8b3.jpg
Andrea Servo, responsabile della raccolta per il biellese

Sabato la giornata degli innamorati è stata occasione per dare concreta dimostrazione di un altro tipo di amore: quello della generosità. Nella giornata nazionale per la raccolta del farmaco, cui hanno aderito 37 farmacie biellesi, sono stati raccolti 3500 medicinali destinati alle persone più indigenti.

«La risposta dei nostri concittadini è sempre stata buona e non accenna a calare con il passare del tempo e nonostante la crisi» commenta soddisfatto Andrea Servo, titolare dell’omonima farmacia di via Italia, nonché delegato territoriale per il Banco Farmaceutico di Milano, l’organizzazione cui fa capo la giornata.

La sua è stata la prima farmacia di Biella ad aderire all’iniziativa, ed è con piacere che constata come ormai la giornata abbia preso piede, diventando per molti una buona abitudine: «In tanti entrano in farmacia solo per fare un’offerta, ma anche chi arriva per comprare altro quasi sempre alla fine decide di fare una donazione». Una maggiore consapevolezza unita alla grande disponibilità ha ancora una volta decretato il successo dell’iniziativa: oltre ai cittadini hanno partecipato tantissimi volontari, 130 persone che hanno dedicato la giornata ad informare i clienti all’ingresso delle farmacie.

Tachipirina e sciroppi i farmaci più donati in questo freddo periodo dell’anno, soprattutto sotto indicazione degli organizzatori. Questi e gli altri medicinali acquistati certo non coprono l’intero fabbisogno, ma sono già un aiuto fondamentale per gli enti che li ricevono. La giornata del farmaco ha ormai importanza internazionale, vi partecipano anche paesi come Spagna e Portogallo.

Le attività di raccolta, spiega il dottor Servo, proseguono anche durante il resto dell’anno: «Oltre alle donazioni fatte dalle aziende, nelle grandi città sempre più spesso si sente parlare di recupero dei farmaci “etici” inutilizzati, comprendenti medicinali non da banco. A Biella non sono ad oggi presenti gli apparati organizzativi necessari a sostenere iniziative simili, ma non escludiamo che questo tipo di raccolta possa approdare anche qui».

Tags: raccolta farmaci, andrea servo

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia