Dopo la raffica di colpi tra via Torino e via Asti, i commercianti chiedono più sicurezza

«Questi furti ci mettono in ginocchio»

La titolare di una gelateria saccheggiata: «I ladri rischiano di farci chiudere le attività»

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Articolo pubblicato il 21-09-2014 alle ore 00:00:00.
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La gelataia Maria Sportelli

«Qualche danno in più, e avremmo dovuto chiudere». A parlare è Maria Sportelli, titolare della Gelateria Caraibi di via Asti a Biella, una delle attività commerciali saccheggiate dai ladri nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi.

Ma il suo non è l’unico negozio preso di mira dai malviventi: la stessa banda, infatti, ha colpito anche in altri esercizi. «L’atmosfera di questa zona – prosegue Maria Sportelli - sta peggiorando di giorno in giorno. Confesso che con l’arrivo delle giornate invernali mi sento sempre più insicura. La nostra impressione è quella di non sentirci più tutelati da nessuno».

In questo caso, i ladri hanno tentato di forzare il garage e l’entrata anteriore senza successo, per poi riuscire ad intrufolarsi da una finestra posta sul retro, rimediando qualche moneta dal registratore di cassa e ristorandosi con le bibite presenti nel frigo. Alcuni abitanti della zona avevano notato, solo qualche giorno prima, la presenza di un uomo che si passeggiava con fare sospetto nei dintorni di via Sant’Eusebio.

Maria Sportelli sostiene comunque che la vicenda poteva finire anche peggio: «Spesso quando non trovano ciò che desiderano, si mettono a distruggere tutto ciò che capita sotto mano. Se fosse successa una cosa del genere, non saremmo certamente ancora qui con la saracinesca alzata».

Lo stesso epilogo, anche in termini di danni, si è registrato per l’adiacente Circolo Paris. Sara Berbiglia, la titolare del bar, ricorda che non è la prima volta che capitano fatti di questo tipo, e lancia un amarissimo sfogo: «Nella notte in cui è scattato il nostro allarme, possibile che nessuno dei condomini vicini abbia notato nulla? Mi sembra che quando ci si doveva lamentare dei rumori dovuti alla clientela del nostro bar e della gelateria, ci toccava subire urla e proteste già alle 22 della sera».

Ma via Asti non è stata l’unica zona presa di mira dai ladri. Potrebbe essere stato il magro bottino a spingere i malviventi a tentare altri “colpi” anche nella vicina via Torino. Questa volta a farne le spese sono stati il Pizza Kebap Istanbul e la pizzeria Capri, alla quale sono stati rubati dei buoni-pasto già timbrati (e quindi inutilizzabili). Sono state poi prese di mira attività non legate alla ristorazione.

Roberta Amalfi, titolare di un salone di acconciature in via Vignetto, parla di un tentativo d’infrazione (peraltro non riuscito) alla porta del suo locale. «Anche una nostra collega poco più avanti ha notato dei segni di forzatura».

Infine, ieri mattina il titolare del ristorante La mia Crota si è ritrovato il fondo di un registratore di cassa davanti alla porta del locale».

Tags: rati, biella, via Torino, via asti, commercianti, allarme sicurezza

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