E’ morto improvvisamente lunedì mentre lavorava al centro Anffas di cascina Carrubi

Oggi l’ultimo saluto a Marco Santo

Per aiutare il prossimo ci sono tanti modi, si dice, ma forse due sole sono le vie principali: una passa dalla mente, è quella dei divulgatori, degli scienziati, di chi ci sa insegnare come diventare persone migliori, l'altra passa dalle braccia, ed è que

Stampa Home
Articolo pubblicato il 13-11-2014 alle ore 00:00:00.
oggi-lultimo-saluto-a-marco-santo-560fdad79903d3.jpg
Marco Santo

Per aiutare il prossimo ci sono tanti modi, si dice, ma forse due sole sono le vie principali: una passa dalla mente, è quella dei divulgatori, degli artisti, degli scienziati, di chi ci sa insegnare come diventare persone migliori, l'altra passa dalle braccia, ed è quella di chi è più avvezzo ai fatti che alle parole.

Entrambe le vie, inutile dirlo, traggono linfa dal cuore, Marco Santo per sé aveva scelto la seconda e l'ha percorsa con perseveranza, passione ed amore fino all'ultimo il minuto. Il suo cuore ha smesso di battere all'improvviso proprio nel luogo a cui aveva dedicato tanta parte della sua vita: originario di Vigellio, frazione di Salussola, Santo è mancato lunedì pomeriggio colto da un malore mentre era al lavoro alla Cascina Carrubi, il centro ANFFAS nella campagna del suo paese nel quale esercitava da diversi anni. A nulla sono valsi i soccorsi dei colleghi prima e dalla Croce Rossa poi: «Marco lavorava con noi dal 1989, per ANFASS è una perdita enorme prima di tutto a livello umano, era un uomo buono, sempre disponibile, spesso ho pensato che il suo cognome, Santo non fosse solo un caso – ricorda con commozione Iva Manavella, presidente della cooperativa sociale Integrazione Biellese – professionalmente, poi, è una perdita di altrettanto rilievo, non solo si dedicava al suo lavoro con cura e dedizione, ma anche fuori dagli orari non smetteva mai di occuparsi della Cascina, delle sue attività, dei nostri ragazzi».

«A Salussola lo conoscevamo tutti e gli eravamo molto affezionati – commenta il sindaco, Carlo Cabrio – era l'autentico deus ex machina del centro Carrubi: quando c'era qualcosa da fare o si presentava un problema, Marco non mancava mai, ha dimostrato un impegno per il suo lavoro davvero encomiabile. Sentiremo tutti la sua mancanza».

Marco Santo, 47 anni, lascia una compagna e due figlie piccole. I funerali si terranno stamattina, alle 11 alla chiesa di Vigellio.

Tags: marco santo, lutto, funerale, anffas, cascina carrubi, vigellio, salussola

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia