La ristrutturazione eseguita dall'Asl col contributo del Comune di Cavaglià

Nuovi locali per il servizio di veterinaria e il dipartimento di prevenzione

A Cavaglià, Asl e Comune hanno realizzato interventi di ristrutturazione dei locali che fino a poco tempo fa ospitavano gli ambulatori del Servizio Dialisi e negli ambienti che ancora oggi, accolgono alcune attività del Distretto 1.

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Articolo pubblicato il 20-03-2014 alle ore 00:00:00.
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Foto di gruppo al momento della presentazione dei lavori

A Cavaglià, Asl Bi e Comune hanno realizzato, nell’edificio di via Pella 6/8, alcuni interventi di ristrutturazione dei locali che fino a poco tempo fa ospitavano gli ambulatori del Servizio Dialisi dell’Azienda Sanitaria Locale di Biella e negli ambienti che ancora oggi, accolgono alcune attività del Distretto 1.

Gli interventi più significativi hanno interessato proprio l’area un tempo occupata dal Servizio Dialisi, che è stata adeguata per accogliere alcuni uffici del Servizio di Sanità Pubblica Veterinaria del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BI, in precedenza collocati in via Vercellone 16. Nel caso specifico, sono state realizzate alcune opere edilizie per ridistribuire gli spazi esistenti, al fine di ricavare due uffici amministrativi, un ambulatorio, una piccola area ristoro per gli operatori del servizio veterinario e nuovi servizi igienici.

Nello stesso edificio, altri interventi, di minor impatto, sia sotto il profilo architettonico sia sotto il profilo economico, sono stati eseguiti nei locali in cui trovano sede alcuni servizi del Distretto 1 dell’ASL BI, dove si è provveduto ad adeguare l’impianto elettrico, a tinteggiare le pareti e a rimodellare l’area dedicata agli sportelli per l’utenza (front office).

Complessivamente, l’importo per i lavori di ristrutturazione è ammontato a 20mila euro, di cui 15mila a carico dell’ASL BI e 5mila a carico del Comune, proprietario dell’intero immobile.

«Gli interventi realizzati nella sede di Cavaglià - commenta Gianfranco Zulian, Direttore Generale dell’ASL BI - denotano, ancora una volta, l’attenzione della nostra Azienda Sanitaria nell’assicurare, per quanto possibile, una copertura adeguata dei servizi, anche rispetto alle specifiche esigenze e caratteristiche di un determinato territorio. Tutto ciò avviene in un momento in cui necessariamente si pone attenzione all’appropriatezza dei servizi messi in campo».

Per quanto riguarda i servizi del Distretto 1, a Cavaglià sono infatti presenti uno sportello del Centro Unico di Prenotazione (CUP) per le prenotazioni di visite ed esami, per la scelta/revoca del medico curante e per altre attività amministrative, un ambulatorio infermieristico, la sede della Continuità Assistenziale (ex guardia medica), una squadra di quattro infermieri addetti all’attività di cure domiciliari, l’ambulatorio dedicato alle vaccinazioni e gli ambulatori medico-specialistici di provenienza ospedaliera (Ginecologia, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Generale ad Alta Complessità). In regime  libera professione intra moenia si recano anche specialistici delle seguenti specialità: Otorinolaringoiatria, Oculistica e Chirurgia.

Per quanto concerne, invece, il Servizio di Sanità Pubblica Veterinaria del Dipartimento di Prevenzione, sono presenti sportelli per attività che riguardano principalmente l’Area A di Sanità animale e l’Area C di Igiene Zootecnica, ma anche quelle di Area B per il controllo e la vendita dei prodotti di origine animale, essendo il territorio afferente alla sede di Cavaglià particolarmente interessante per lo sviluppo di aziende di produzione primaria a carattere zootecnico: bovini per la produzione di latte e carne, suini da riproduzione e da ingrasso, avicoli, equini da competizione.

Nel territorio che fa riferimento all’ufficio di Cavaglià si contano 144 aziende bovine per oltre 6mila capi; 26 allevamenti suini per oltre 26mila capi; 111 aziende ovi-caprine; 120 aziende equine, fra centri ippici e privati; 196 aziende avicole. Tale patrimonio zootecnico si traduce in un’importante movimentazione di animali e prodotti, che comporta controlli sanitari in entrata ed in uscita negli allevamenti ed il rilascio di una puntuale certificazione sanitaria che accompagni gli animali.

«La presenza di un “avamposto” del Servizio di Sanità Pubblica Veterinaria - aggiunge Luca Sala, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL BI - risulta di grande utilità per gli utenti e destinatari dei nostri servizi, principalmente allevatori, ma anche commercianti e trasformatori di prodotti derivati dall’allevamento. La sede di Cavaglià risulta, inoltre, strategica al fine di garantire interventi di igiene urbana, controllo delle colonie feline e del randagismo canino attraverso interventi di microcippatura e iscrizione all’anagrafe nazionale. I colleghi Francesco Cavallero, Mauro Frola e Vanda Tarello, distaccati presso questa sede, assicurano con elevato grado di professionalità lo svolgimento delle attività richieste».

In paese, il Servizio di Sanità Pubblica Veterinaria dell’ASL BI è aperto al pubblico il mercoledì dalle 9 alle 12.

Anche il sindaco di Cavaglià, Giancarlo Borsoi, esprime la propria soddisfazione per gli interventi realizzati: «Finalmente anche il Servizio Veterinario trova una sua adeguata collocazione. L’impegno dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’ASL BI, è di dare un impulso sempre maggiore alle attività, ampliare i servizi di cui usufruisce l’utenza di tutto il Basso Biellese ed inserire, quindi, tra le varie prestazioni erogate dall’Azienda Sanitaria Locale, visite specialistiche non ancora disponibili presso il nostro distretto. Questo sicuramente porterà ad un apprezzamento maggiore da parte di tutti i cittadini, che potranno così evitare trasferte presso la sede di Biella o altre strutture sanitarie delle province vicine».

Tags: asl bi, comune cavaglià, ristrutturazione

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