L’iniziativa è stata presentata martedì sera nella sede dell’Ana

Museo virtuale sulla Grande Guerra realizzato dagli studenti del liceo

I Licei classico, linguistico e artistico dell'I. I. S. G. e Q. Sella tornano alla ribalta con un nuovo e interessante progetto.

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Articolo pubblicato il 16-06-2015 alle ore 00:00:00.
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Gli studenti che hanno realizzato il progetto

I Licei classico, linguistico e artistico dell'I. I. S. G. e Q. Sella tornano alla ribalta con un nuovo e interessante progetto. E' stato infatti presentato martedì sera, nella sede dell'A. N. A. di Biella, il nuovo museo multimediale sulla Prima Guerra Mondiale: alcuni dei protagonisti del progetto, a cui hanno partecipato sia insegnanti che studenti, ne hanno illustrato le caratteristiche di fronte alla platea.

I presenti hanno innanzitutto potuto assistere ad un video di una quarantina di minuti sulla guerra di trincea sull'altopiano di Asiago e sul Monte Grappa, con gli studenti del Classico Carlo Alberto Marcolongo e Simone Vercella Marchese nel ruolo di consumati presentatori “in loco”. Elena Mistrangelo e Lorenzo Pitaccolo, rispettivamente dal linguistico e dal classico, hanno poi esposto la struttura del museo, con le sue sezioni e gli articoli inerenti a molteplici temi, tra cui alcuni dei più originali: le biografie dei ventitré allievi che nel 1915, al loro ultimo anno di Liceo, partirono per il fronte, per non parlare delle storie dei parenti di alunni e insegnanti che presero parte alla guerra.

Una speciale attenzione è dedicata al testo commemorativo per l'inaugurazione della lapide ai caduti del Liceo Sella, scritto dal prof. Ruggero Battistella nel 1920. E' poi seguita la presentazione della ricostruzione interattiva di una trincea, realizzata dagli studenti del gruppo Alchemist's flask a cui si può accedere dalla sezione “museo 3D” del sito: “un lavoro complesso, ci abbiamo speso varie ore ogni giorno da gennaio sino ad oggi” dice Edoardo Cappa, uno dei ragazzi del gruppo.

“Non si tratta di un semplice museo” spiega il prof. Castelli, tra i più coinvolti nel progetto assieme al prof. Fontanella, “bensì di un percorso didattico: il mondo non aveva bisogno di noi, non volevamo diventare solo un clone degli altri siti già esistenti. Parliamo di un percorso da costruirsi negli anni che riguarda più materie, ragazzi che lavorano per i ragazzi: un neofita vi trova quell'argomento che il suo libro di testo non affronta, si interessa e può trovare i rimandi a musei e libri che ne trattano”.

Anche Simone è entusiasta del suo video: “abbiamo iniziato con un video su Fra' Dolcino, poi ci è venuta l'idea di fare qualcosa sulla Grande Guerra. Grazie al prof. Castelli abbiamo conosciuto Claudio Gattera e Gino Vencato, due esperti che ci hanno aiutati per i contenuti storici; con il loro appoggio abbiamo iniziato a pianificare da febbraio e abbiamo effettuato le riprese a Pasqua. E' stato un lavoro immane, otto ore di lavoro ogni giorno dopo la scuola!” Anche chi ha scritto gli articoli, come Lorenzo, è soddisfatto: “E' stato molto interessante, ho appreso nuove cose e, anche se spesso il mio nome non compare, dà comunque soddisfazione vedere gli articoli avere successo”.

Gli fa eco Elena: “E' bello pensare che, invece di soffermarci sui soliti temi, siamo riusciti a dare spazio anche all'aspetto umano”.

Il museo è facilmente raggiungibile tramite il sito www.museoroccavilla.it, cliccando su “La guerra degli Italiani”. L'aggiornamento di questa sezione proseguirà almeno fino al 2018, ultimo anno del centenario della Grande Guerra, ma nuovi argomenti sono in programma; di essi si cercherà, come sempre, di mettere in evidenza le connessioni con il Liceo e il territorio.

Eric Repetto

Tags: museo virtuali sulla grande guerra, studenti, biella, liceo

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