Alasinistra, la rubrica di Roberto Pietrobon

Maialini e necrologi

Verrebbe voglia di scrivere di tante cose, dallo striscione appeso fuori dal Belletti Bona che - senza bisogno di altri commenti - recitava “la nostra Via Crucis, al lavoro senza paga”

Stampa Home
Articolo pubblicato il 08-04-2015 alle ore 00:00:00.
maialini-e-necrologi-560fea043f1023.jpg
Roberto Pietrobon

Verrebbe voglia di scrivere di tante cose, dallo striscione appeso fuori dal Belletti Bona che - senza bisogno di altri commenti - recitava “la nostra Via Crucis, al lavoro senza paga”: i dipendenti della casa di riposo cittadina, hanno chiesto (e ottenuto)  solidarietà dal Vescovo, visto che, tra lo scaricabarile di certi sindacalisti e il silenzio imbarazzato della politica, non sanno più, veramente, a che Santo votarsi.

Oppure, ci sarebbe la tentazione di commentare l’ennesimo caso di povertà manifesta dell’anziana che si è ingegnata per rubare qualche spicciolo dai carrelli della spesa, caso trasformato in uno degli scoop principale di questo ponte pasquale da un’informazione locale senza, evidentemente, altre notizie.

Potremmo dissertare sulle tristi vicende del Consiglio Comunale, dove non alberga più neppure l’onestà intellettuale, e la vecchia minoranza, divenuta maggioranza, rinfaccia alla vecchia maggioranza, diventata opposizione, ciò che per cinque anni ha fatto, esattamente, nello stesso modo. Se non fossero i soliti giochini, diremmo che è solo un triste e consunto teatrino. Un teatrino che, proprio perché è finzione e non sostanza, si dimentica di problemi reali e ci mette un anno a cambiare una rotondina in centro città o diventa complice dell’ennesimo balzello sui cittadini con i parcheggi a pagamento nel nuovo Ospedale.

O ancora, più banalmente, potremmo parlare di agnelli e maialini sacrificati sulle nostre griglie in un’orgia pagana  che poco ha a che vedere con lo spirito della “resurrezione”. Quando invece l’unico dato vero di questi recenti giorni di festa cristiana è - mentre i cristiani vengono trucidati in mezzo mondo - solo il generale disinteresse rispetto a ciò che nel mondo succede. Per questo, la mia attenzione va alla comunità biellese ferita e con poche prospettive per il futuro, che,  in giorni come questi che acuiscono la solitudine di chi è solo, non si è fatta sopraffare dalla sconforto e, per una volta, non ha visto nessuno lasciarsi morire in casa o buttarsi da un ponte o da un pontile.
Non so se chi soffre possa aver  trovato qualcosa o qualcuno per placare, almeno temporaneamente, il proprio dolore di vivere; sicuramente, oggi, preferisco vedere (da vegetariano convinto) foto di maialini arrosto, che necrologi della solitudine.

Roberto Pietrobon

www.alasinistra.org

Tags: Roberto Pietrobon, rubrica, alasinistra

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia