La fisica teorica del Novecento e la sua intrinseca insostenibilità neuroconcettuale

Ma voi ci capite qualcosa???

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Articolo pubblicato il 07-03-2015 alle ore 00:00:00.
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Roberto Ettore Bertagnolio

LA FISICA TEORICA DEL NOVECENTO E LA SUA INTRINSECA INSOSTENIBILITA’ NEUROCONCETTUALE. RIFLESSIONE SUL CONCETTO  DI INCROCIO INTERATTIVO, ATTO AL SUPERAMENTO DEL DUALISMO –ONDA-PARTICELLA-

Dott. Roberto Ettore Bertagnolio.

Immanuel Kant è stato il primo a spostare lo spazio e il tempo dal mondo fuori di noi al mondo dentro di noi, ma Kant era un uomo del Settecento, e a quel tempo non c'era né la neuroscienza né la psicologia cognitiva né la psicoanalisi né il materialismo (storico-dialettico) che storicizza i concetti, evita le universalizzazioni e permette le traslazioni epistemologiche. Ora tocca a noi sradicare definitivamente dalla testa quelle che passavano come categorie dette trascendentali. Ora, dopo un secolo di Neuroscienza e di psicoanalisi, sappiamo che queste categorie sono già una derivazione causata da un'anomalia evolutiva che riguarda la disconnessione simmetrica degli emisferi e su questa anomalia dualistica si installa un sistema psicoanalitico di rispecchiamento della stessa.

Questa anomalia porta a una discrepanza dualistica fra il soggetto e l'oggetto che percorre i millenni del pensiero Occidentale, dalla scienza presocratica alla quantistica e conduce a bavagli psichici che stanno alla base della confusione cognitiva e sono presenti in tutta la fisica del 900, come il dualismo determinazione-indeterminazione, simmetrico-asimmetrico, finito-infinito, materia-antimateria, Relatività-Quantistica, onda-particella eccetera. Il mio lavoro sperimentale si è svolto in 38 anni di insegnamento, dall’Università popolare di Biella ai vari licei ed infine, con la concessione di un progetto speciale, ho avuto il privilegio di seguire negli anni '90, per 6 anni, presso l'Istituto Comprensivo di Cavaglià sez. di Cerrione (BI), gli alunni di prima elementare di classi multietniche. Ho approfondito in particolare il rapporto Oggetti-Mentali e teoria degli insiemi. Mi sono convinto che tale teoria non è che il riflesso della disposizione simmetrica-deterministica degli Oggetti Mentali, struttura base del pensiero*.

Tags: Roberto Ettore Bertagnolio

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