Anche da Cossato si alza un grido d'allarme

"L'ospedale non si deve toccare"

"Sento totale asservimento alla decisione di tagliare i posti letto del nuovo ospedale biellese e a me non sta bene" afferma l'assessore ai Servizi di assistenza sociale Enrico Moggio.

Stampa Home
Articolo pubblicato il 05-02-2015 alle ore 00:00:00.
lospedale-non-si-deve-toccare-560fe0ef033513.jpg
"L'ospedale non si deve toccare"

"Sento totale asservimento alla decisione di tagliare i posti letto del nuovo ospedale biellese e a me non sta bene" afferma l'assessore ai Servizi di assistenza sociale Enrico Moggio. La questione della riorganizzazione della sanità biellese ha fatto tappa ieri in consiglio comunale con una mozione presentata dall'amministratore stesso.

"Ho portato il documento anche in consiglio provinciale ed è stato sottoscritto da tutta la maggioranza. L'iniziativa nasce in un momento in cui pare che nessuno voglia difendere l'ospedale; parlo delle forze politiche. Non vedo complicità. Solo alcuni emeriti primari, medici che hanno speso le loro vite per la sanità biellese e vantano i titoli per difenderla, si sono mossi per la tutela".

Moggio vorrebbe sensibilizzare il mondo politico e la popolazione nei confronti di quello che, secondo lui, è uno scippo perpetrato ai danni del nuovo ospedale. "Per dirla tutta - aggiunge - è l'ennesimo danno che ci stanno causando. Da poco siamo stati privati del collegamento stradale pedemontano. Il nosocomio è stato molto atteso e ora, con il taglio dei posti letto, lo vediamo nascere monco. Visto l'ingente investimento economico si pensava diventasse un punto di riferimento per i Biellesi e per i territori limitrofi, ma non è così. Gli ottanta posti letto che ci stanno sottraendo sono una pesante penalizzazione. Una decisione sconsiderata. La sanità tiene conto della qualità dei servizi, ma anche del numero di prestazioni eseguite. Quindi, secondo la mia esperienza, anche professionale, ritengo che partire con un taglio di posti sia l'inizio di un decadimento della struttura. E' importante, fin da subito, contare su determinati servizi, o altri reparti verranno soppressi; dal punto di vista tecnico, medico, non potranno resistere. Nel giro di qualche anno ci sarà un ulteriore taglio delle specializzazioni e questo noi Biellesi non possiamo permetterlo".

L'amministratore riflette sulla posizione geografica di Biella. "Persino Vercelli, che si trova a venti minuti dall'ospedale di Novara, il centro medico cardine del territorio, beneficerà di più prestazioni rispetto a noi. Dobbiamo quindi trattenere l'assetto attuale. In base ai criteri della Regione, gli ottanta posti letti possono essere mantenuti. Dobbiamo sensibilizzare i Biellesi che sembrano catatonici alla decisione - conclude Enrico Moggio -. La riorganizzazione dell'economia non ci deve sempre penalizzare. Mi auguro che chi ci rappresenta in Regione sappia far valere queste motivazioni".

Anna Arietti

Tags: enrico moggio, cossato, nuovo ospedale, tagli, taglio posti letto, ridimensionamento

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 19-03-2017
Sono giorni che le cronache raccontano della recente visita del capo della Lega a Napoli e del corteo che ha attraversato la città con una coda...
Post Del 28-12-2016
Lele Ghisio Quanto siamo buoni in vista dell’imminente Natale (che sì, per alcuni è anche minaccia imminente nel campo delle emozioni e del traffico...

Rubriche della provincia