Prosegue il sostegno dell’azienda di Graglia alla Fondazione Edo ed Elvo Tempia

Lauretana dà vita alla ricerca

Da due anni Lauretana Spa è impegnata a sostenere un progetto di ricerca del Laboratorio di Farmacogenomica dei tumori della Fondazione Tempia, incentrato sullo studio delle cellule staminali tumorali. I risultati raggiunti fino ad oggi sono molto import

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Articolo pubblicato il 08-05-2014 alle ore 00:00:00.
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Un'immagine della conferenza stampa di presentazione

Da due anni  Lauretana Spa è impegnata a sostenere un progetto di ricerca del Laboratorio di Farmacogenomica dei tumori della Fondazione Tempia incentrato sullo studio delle cellule staminali tumorali. I risultati raggiunti fino ad oggi sono molto importanti e incoraggianti per il lavoro futuro. Ad illustrare i progressi  in questo campo di ricerca Giovanna Chiorino, responsabile del laboratorio di Farmacogenomica dei Tumori  Fondazione Edo ed Elvo Tempia insieme a Paola Ostano, ricercatrice della Fondazione Edo ed Elvo Tempia.  

Le cellule staminali rappresentano un argomento scientifico di punta, grazie alla loro notevole capacità di autorigenerazione e differenziamento in sottotipi cellulari più specializzati, peculiarità che le rende utili per la creazione e il mantenimento dei vari tessuti dell’organismo umano.

Recentemente, è stata avanzata l’ipotesi che le cellule staminali rivestano un ruolo fondamentale anche nello sviluppo e nel sostentamento di molti tipi di tumore, tra cui il melanoma ed il tumore alla prostata, entrambi oggetto di studio del Laboratorio di Farmacogenomica della Fondazione Tempia.

Grazie alle ricerche effettuate negli ultimi due anni proprio presso il laboratorio biellese, è stato possibile identificare, all’interno di tumori apparentemente simili, alcuni sottogruppi con caratteristiche di staminalità, che risultano essere particolarmente aggressivi, resistenti ai trattamenti chemioterapici e in grado di dare recidive o metastasi a distanza. In particolare, si è fatta luce sui meccanismi molecolari che sottendono a questi processi, individuandone i geni responsabili.

Questi risultati rappresentano un passo importante verso l'identificazione di bersagli molecolari per terapie in grado di colpire selettivamente la componente staminale del cancro, contribuendo alla sua completa eradicazione e prevenendo la formazione di recidive.

Gli studi sono stati realizzati anche grazie alla collaborazione con illustri enti di ricerca a livello mondiale, tra i quali l’Istituto Oncologico della Svizzera Italiana (IOSI) di Bellinzona. Proprio recentemente,  Giuseppina Carbone dello Iosi ha illustrato al convegno internazionale della Società americana per la ricerca sul cancro (AACR), tenutosi ad aprile a San Diego, gli ultimi risultati ottenuti in collaborazione con la Fondazione Tempia.

Giovanni Vietti: “E’ stato un impegno, ma anche un onore”

Una collaborazione che ha dato grandi soddisfazioni reciproche quella tra Lauretana e Fondazione Edo ed Elvo Tempia. Un percorso di sostegno alla ricerca per la lotta contro i tumori che vedrà ancora in prima linea l’azienda di Graglia, leader nel settore delle acque minerali.

«Da alcuni anni sosteniamo la Fondazione Edo e Elvo Tempia, perché crediamo fermamente che  la ricerca sia l’elemento imprescindibile nella lotta contro i tumori - afferma Giovanni Vietti, presidente di Lauretana Spa -. Il laboratorio di ricerca della Fondazione è equipaggiato con strumentazione all’avanguardia e può contare su uno staff dalle competenze interdisciplinari che costituiscono il fiore all’occhiello di una realtà biellese riconosciuta come un polo di eccellenza dalla comunità scientifica.
 
“È stato un impegno,  - prosegue Vietti - ma allo stesso tempo un onore poter partecipare al finanziamento del progetto del Laboratorio di Farmacogenomica dei Tumori della Fondazione Tempia che si pone l’obiettivo di studiare le caratteristiche delle cellule staminali tumorali. Credo sia indispensabile concentrare le risorse nella ricerca scientifica considerato il fatto che le patologie tumorali costituiscono la principale causa di morte nei Paesi occidentali. La ricerca e la prevenzione rappresentano l’unica speranza per chi è affetto da cancro: il finanziamento deve essere un impegno collettivo.

“Il progetto si prefigge l’obiettivo di identificare i meccanismi coinvolti nella genesi e della progressione delle cellule staminali e tumorali - conclude Vietti - . Il raggiungimento di tale obiettivo determinerà un enorme passo avanti in ambito scientifico, perché può comportare l’individuazione di terapie appropriate in caso di malattia, consentendo la prevenzione di recidive tumorali. Non abbiamo dubbi che il luogo ideale dove svolgere questo tipo di ricerca sia la Fondazione Tempia, che della ricerca e della prevenzione ha fatto i suoi obiettivi prioritari”.

Simona Tempia: “Il Fondo è terzo in Piemonte per donazioni con il 5x1000. Insieme possiamo fare molto”

“Fondo Edo Tempia e Lauretana sono due realtà che molto hanno fatto per il loro territorio. Di questo siamo orgogliosi”. Simona Tempia, presidente della Fondazione Edo ed Elvo Tempia ringrazia più volte Giovanni Vietti, presidente di Lauretana Spa nel corso della conferenza stampa che si è svolta ieri mattina in via Malta per presentare i risultati raggiunti nel campo della ricerca sui tumori. Studi che sono stati portati avanti grazie al sostegno economico assicurato dall’azienda di Graglia. “Da due anni  Lauretana e Fondo Edo Tempia si sono unite allo scopo di compiere importanti passi avanti nella ricerca sulle cellule staminali  tumorali. Progressi che sono stati raggiunti grazie al nostro gruppo di giovani ricercatori molto affiatato”.

“Insieme possiamo fare molto”, è il motto che Simona Tempia ama ricordare. E i dati relativi al 5 per mille parlano chiaro in questo senso: “In Piemonte siamo la terza realtà che riceve il maggior numero di donazioni con la dichiarazione dei redditi. Soldi che vengono impiegati in programmi di prevenzione, di screening, psiconcologia, cure palliative, supporto alla sanità pubblica, formazione e divulgazione medico scientifica, volontariato, progetti rivolti ai bambini e alle scuole e naturalmente nella ricerca scientifica. Per questo è importante che sempre più gente si unisca a noi e contribuisca a dare nuova linfa al  grande progetto della lotta contro i tumori che portiamo avanti da oltre 30 anni”.

Presti: “Grande sensibilità di Lauretana nei confronti della ricerca scientifica”

«La collaborazione con Lauretana, azienda biellese così importante nel panorama internazionale delle acque minerali, è stata per la Fondazione Edo ed Elvo Tempia Onlus una grande opportunità di unire il tema della ricerca scientifica a quello della responsabilità sociale aziendale”. Sono le parole cariche di riconoscenza e stima di Pietro Presti direttore generale della Fondazione Edo ed Elvo Tempia. “Da una parte, Lauretana ha dato dimostrazione di sensibilità aziendale verso la ricerca scientifica, un tema fondamentale per la lotta contro il cancro, finanziando uno dei progetti condotti dai laboratori della Fondazione Tempia - aggiunge Presti - . Dall'altra, la stessa Fondazione ha messo a disposizione  le competenze dei propri ricercatori e le proprie strumentazioni al fine di garantire la migliore realizzazione del progetto. Spero vivamente che questo modello di collaborazione possa essere un esempio virtuoso anche per altre aziende che vogliano investire nella propria responsabilità sociale, auspicando che la stessa Lauretana possa dare continuità a questa collaborazione, magari attraverso altre iniziative sempre a sostegno delle innumerevoli attività e progetti che la Fondazione Tempia porta avanti, giorno dopo giorno, per migliorare le condizioni dei pazienti oncologici e la qualità dei programmi oncologici di prevenzione e di ricerca”.

Tags: Lauretana, fondo tempia, giovanni vietti, Simona Tempia

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