Una Biella con tanti problemi fisici si arrende 85-66 alla Centrale del Latte

L'Angelico cade al PalaSanFilippo di Brescia

La Centrale del Latte Brescia batte l'Angelico 85-66.

Stampa Home
Articolo pubblicato il 26-10-2014 alle ore 00:00:00.
langelico-cade-al-palasanfilippo-di-brescia-560fd4edae0ca3.jpg
Alan Voskuil soffre ancora per l'infortunio alla caviglia, ma è ugualmente in campo a Brescia

Al PalaSanFilippo di Brescia l'Angelico cerca di rialzare la testa dopo l'amaro epilogo di Trieste.

E' una Biella incerottata quella che affronta la Centrale del Latte, una squadra che finora ha vinto entrambe le gare disputate (le altre due, in trasferta, sono state rinviate, ndr). Alan Voskuil ed Eric Lombardi, in campo nel quintetto con Chillo, Raymond e Laquintana non sono infatti al meglio, ma hanno stretto i denti per poter essere ugualmente del match.

L'avvio di gara è tutto targato Leonessa, tanto che dopo appena 7' di gioco i padroni di casa sono già avanti 17-7, con 9 punti di Brownlee. Il primo quarto va in archivio con il primo tentativo di rimonta rossoblù, firmato comunque dal suo numero 20 (1/4 da 3 per lui). Al 10' il tabellone dice 21-14 per la Centrale del Latte.

Biella soffre terribilmente al rimbalzo (15-4 il computo totale delle carambole in apertura di secondo parziale, tanto che il dato dei punti in area è un eloquente 18-2 per i biancoblù nel giro di poco più di un quarto e 9-3 i punti derivanti da seconda opportunità). In poco più di 3' del secondo periodo l'Angelico raggiunge il bonus di falli, un problema non di poco conto, e Brescia ne approfitta per riportare il vantaggio oltre le dieci lunghezze. Ma è sempre Voskuil - il primo giocatore a raggiungere la doppia cifra a referto - a permettere agli ospiti di restare a contatto (33-26 al 14'). Il margine comunque continua a veleggiare intorno al +10 per la Leonessa, sospinta dal grande tifo del suo pubblico, ma pure quello di fede rossoblù non manca di farsi sentire. Piano piano Biella pare riuscire a rosicchiare qualcosa (41-35 al 17'30" e Voskuil a quota 17, con 4 rimbalzi). Questo secondo parziale è condito da svariati falli, ora anche da parte della formazione locale (ben 17 a metà partita, quasi equamente distribuiti: 8-9). Infante e compagni hanno la forza di spingersi sino al -4, salvo poi essere ricacciati indietro nel finale di primo tempo dalla reazione bresciana. Si va dunque al riposo lungo con la Centrale del Latte avanti 47-38.

Anche il secondo tempo inizia con la Leonessa che prova a scappare e vola a +14, massimo vantaggio, al 23' sul 54-40. Biella fatica terribilmente a trovare la via del canestro, mentre i padroni di casa sono trascinati da Brownlee e Nelson (entrambi saliti a quota 15) e iniziano a flirtare con il +20 (61-43 al 26'30"). Laquintana e Raymond permettono ai rossoblù di accorciare un po' prima della terza sirena, ma il divario quando mancano 10' è ancora ampiamente in favore della formazione bresciana (63-48).

Game-set & match. Ancora la coppia Nelson-Brownlee a spingere avanti la Centrale del Latte (70-48 al 31', importante però anche il contributo partendo dalla panchina di Passera) e per un'Angelico che ora appare anche piuttosto a corto di energie sembra davvero essersi spenta la luce. Emblematico ancora una volta il dato relativo ai rimbalzi: 41-15 per Brescia quando mancano ancora 5' alla fine del match.

Finisce con il PalaSanFilippo in festa e Brescia che infligge a una Angelico alle prese con tanti, troppi problemi fisici la seconda sconfitta consecutiva. La coppia Nelson Brownlee mette insieme qualcosa come 41 punti e 18 rimbalzi e la Centrale del Latte - tre successi in altrettante gare - vince 85-66.

Tags: angelico pallacanestro biella, centrale del latte leonessa brescia, serie a2 gold, quinta giornata di andata, basket

Articoli dello Stesso Argomento

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia