I consigli della psicologa

La fiera è l'emblema del nostro tempo

La mia speranza è di vedere la fiera piena di gente che si diverte e che comunica, come da spirito iniziale dell’evento, non tutti a testa bassa con gli occhi sull’immancabile compagno dei nostri tempi: lo smartphone!

Stampa Home
Articolo pubblicato il 17-05-2015 alle ore 00:00:00.
la-fiera-e-lemblema-del-nostro-tempo-560fed69ba4dd3.jpg
Daniela Manara

Anche quest’anno è arrivata puntuale, come i monsoni indiani di cui si porta sempre dietro la scia, la fiera. Tutti pronti allora a lasciarsi andare al divertimento; ma che cos’è il divertimento se non una pura ricerca di evasione? Un’arcaica necessità che si lega alla personalità dell’uomo dalla sua  creazione fino ai giorni nostri. E di “sana” evasione ne abbiamo tutti bisogno, essa ha molteplici aspetti che si declinano in diversi momenti ed ambiti della nostra quotidianità che si materializzano in fare qualcosa di diverso, volgere altrove la propria mente, allontanare le emozioni negative e distogliersi dai quotidiani affanni procurandosi piacere.

La fiera è stata per molti secoli il contesto appropriato per vivere diversi momenti di evasione perché riuniva al suo interno persone e situazioni suggestive (imbonitori, saltimbanchi, girovaghi, cantastorie…); si vendeva di tutto e si parlava di tutto: un momento ricercato ed atteso in un periodo in cui i mezzi di comunicazione erano quasi esclusivamente verbali. Dagli anni ’50, con la meccanizzazione delle giostre, si assiste ad una separazione tra fiera e parco giochi che poi si trasformerà in luna park. L’evoluzione della giostra conserva però il tratto distintivo fieristico che risiede nell’attrarre il pubblico stimolandone il desiderio di divertimento di massa fatto di luci, suoni, profumi, sfida, pericolo o la condivisione di un’esperienza. Ogni giostra è il punto di arrivo di un lungo processo evolutivo, che ha origine, sorprendentemente, nei miti e nei riti delle società agrarie.

Il luna park è oggi l’emblema del nostro tempo: rapido e vorticoso, costellato di moderne macchine da vertigine ipertecnologiche. Ma qualcosa di molto antico ancora riamane nel moderno luna park: una sorta di rito collettivo con la funzione del viaggio iniziatico. Salire su una giostra, con i suoi movimenti vorticosi ed esasperati, rappresenta una vera a propria sfida, una prova di coraggio per dimostrare a se stessi e/o agli altri la capacità di gestire le emozioni e, in modo particolare, di saper vincere le proprie paure più profonde. La mia speranza è di vedere la fiera piena di gente che si diverte e che comunica, come da spirito iniziale dell’evento, non tutti a testa bassa con gli occhi sull’immancabile compagno dei nostri tempi: lo smartphone!

Daniela Manara

Tags: daniela manara, i consigli della psicologa

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia