Ieri la cerimonia al Circolo Sociale

Il Premio Piero Caucino attribuito alla memoria di Ada Barberis Fortina

Stampa Home
Articolo pubblicato il 07-11-2013 alle ore 11:35:35.
il-premio-piero-caucino-attribuito-alla-memoria-di-ada-barberis-fortina-560fa707d53ff3.jpg
La consegna del Libro della Vita ai familiari di Ada Barberis Fortina

È stato consegnato ieri, nei locali del Circolo Sociale, il “Premio Lilt – Piero Caucino”.

Quest’anno il riconoscimento, che viene attribuito a chi si sia distinto per azioni di benemerenza nei confronti della solidarietà e della salute, è stato assegnato “in memoria” di Ada Barberis Fortina, la contessa mancata pochi mesi or sono, che ha lasciato un legato testamentario di ingente valore per la realizzazione di Spazio Lilt.

Il “Libro della vita”, opera in bronzo di Michelangelo Pistoletto, è stato quindi consegnato, in un’atmosfera commossa, ai familiari che, da sempre, hanno condiviso il gesto di solidarietà della zia.

Ad aprire la serata è stato Mauro Valentini, presidente di Lilt Biella, che ha voluto porre l’accento sul significato di questo premio: “Il premio – ha affermato – è stato intitolato al dottor Caucino, l’antesignano delle cure palliative nel Biellese. Lui, persona schiva e di grande umanità, ha sempre dimostrato un grandissimo spirito di servizio che si è espresso anche nell’ambito di quello che fu il primo servizio di cure palliative domiciliari del nostro territorio”.

Presenti anche gli eredi della contessa Barberis ai quali sono andati i ringraziamenti perché “sono sempre stati molto aperti e disponibili nei confronti della Lilt ed è solo grazie a loro che si è potuto rendere pubblico questo premio”.

Il “Libro della vita”, consegnato da Chiara Caucino, figlia del noto medico, è stato ritirato dalla sorella di Ada Barberis Fortina, accompagnata per l’occasione da figlie e nipoti.

Chiara Caucino ha poi preso la parola facendo notare come la nostra situazione biellese goda della presenza dei servizi di prevenzione e diagnosi precoce; ha poi ringraziato la Lilt “e in particolare il dottor Valentini, senza il quale progetti enormi come quello di Spazio Lilt non esisterebbero”.

Ecco la presentazione fatta durante il conferimento dal presidente: “Il Consiglio Direttivo di Lilt Biella, durante l’ultima assemblea, ha deliberato di consegnare il Premio Piero Caucino alla contessa Ada Barberis Fortina con le seguenti motivazioni: nel corso di una lunga vita, condotta con onestà e rigore morale, Ada Barberis ha mostrato speciali doti umane rivolte alla gente in stato di necessità. Molte sue azioni sono state fatte prima come Volontaria della Croce Rossa, poi, grazie ai meriti conseguiti svolgendo incarichi importanti, sempre nello stesso corpo, venne nominata Ispettrice. Questa sua dedizione volta al sollievo dalla sofferenza, dedizione espressa come solerzia, intelligenza e capacità organizzativa, unita a doti personali di presa in prima persona di forti carichi di responsabilità, la portò a ricevere il grado di Capitano dell’Esercito. Con discrezione e senza voler palesare pubblicamente la sua indole, volta ad avere attenzione per persone bisognose, si adoperò nella beneficenza e nel sostegno economico e materiale di chi viveva situazioni di profondo disagio economico e sociale".

Tags: Redazione

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia