La prima intervista a Massimo Migliorini, neo responsabile della municipale

Il nuovo comandante: “Mi attende un’avventura stimolante”

Quarantasette anni, una laurea in Giurisprudenza e un master sul coordinamento delle politiche per la sicurezza urbana. Massimo Migliorini è il nuovo comandante della polizia municipale di Biella. Prenderà servizio già nei prossimi giorni.

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Articolo pubblicato il 16-11-2014 alle ore 00:00:00.
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Massimo Migliorini

Quarantasette anni, una laurea in Giurisprudenza e un master sul coordinamento delle politiche per la sicurezza urbana. Massimo Migliorini è il nuovo comandante della polizia municipale di Biella. Prenderà servizio già  nei prossimi giorni. In queste ore si sta godendo la sua famiglia da cui presto dovrà staccarsi: la moglie e il piccolo Lapo, di soli 9 anni, che nonostante l'età non ha esitato a dare forza al suo papà. “E' stata la prima persona a cui ho comunicato l'esito della selezione – ha spiegato Migliorini - “Vai pure, non ti preoccupare di noi” mi ha detto. Le sue parole semplici e schiette mi hanno dato grande forza. Li vedrò meno ora, ma sicuramente saranno momenti intensi ogni volta che ci riabbracceremo”.

Massimo Migliorini  fin dal 1996 ha ricoperto, in vari Comuni, l'incarico di comandante della polizia municipale. Ha anche coordinato e guidato sul campo missioni da volontario della protezione civile: nel 2009 ha comandato per una settimana, a L'Aquila, il “campo base Firenze”, un presidio a sostegno delle persone colpite dal terremoto del 6 aprile gestito dal personale delle polizie municipali di tutt'Italia.

L'ultimo incarico è stato a Empoli, una cittadina simile a Biella in quanto a dimensioni.
“Sono toscano di Firenze – tiene a sottolineare - . Ho vissuto lì quasi tutta la mia vita. A Biella sono venuto solo due volte. In entrambe le occasioni per partecipare ad un concorso. E' stata una “toccata e fuga”, pertanto non conosco la vostra città. Intraprendo questa nuova avventura con entusiasmo e voglia di fare e non nascondo un po' di timore. E' per me un'esperienza nuova che mi sta regalando già grandi emozioni. Avrò modo di mettermi alla prova in un posto che dista 400 chilometri da casa. La mia famiglia non mi seguirà. Magari lo farà più avanti quando il bambino avrà terminato la quinta elementare. Nel frattempo io dovrò dimostrare di essere all'altezza...”.

Il nuovo comandante si presenta fin da subito come una persona estremamente alla mano. Non lesina il suo tempo, cerca di informarsi su quello che accade in città e scherza con il suo marcato accento toscano. Ha entusiasmo da vendere. “Mi inorgoglisce molto il fatto di essere stato scelto tra tanti candidati davvero molto validi - prosegue -.  Cercherò di fare bene mettendo a frutto l'esperienza maturata in molti anni di lavoro”.

Poi parla del modo in cui vorrebbe muoversi. “Non vedo l’ora di incontrare tutto il personale – afferma –. Quello che mi aspetto è un bel lavoro di squadra. Io sono convinto che se le persone operano in un ambiente positivo e collaborativo  si possano vincere anche le sfide più difficili. Sono abituato ad ascoltare molto gli altri prima di prendere una decisione e più che mai convinto che conti maggiormente la qualità dell'idea rispetto al fatto che arrivi dal basso piuttosto che dall'alto. Per questo sarò felice di collaborare con tutti, senza distinzioni”.

E il clima che attende il nuovo comandante a Biella si preannuncia dei migliori. I suoi colleghi appena saputo il nome del prescelto hanno gioito. “Gli diamo il benvenuto e auguriamo buon lavoro – afferma Alessio Averono dirigente sindacale del Sulpl  -. Siamo fiduciosi di poter iniziare una collaborazione che porterà ad un miglioramento della polizia locale”.

Elisabetta Ferrari

Tags: massimo migliorini, intervista, nuovo comandante della polizia municipale, biella

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