Domani è in programma la 35esima edizione della celebre corsa

Il giorno della “Biella-Piedicavallo”

Parte domani la stagione delle gare organizzate da Biella Sport Promotion e Gruppo Amici Corsa.

Stampa Home
Articolo pubblicato il 14-03-2015 alle ore 00:00:00.
il-giorno-della-biella-piedicavallo-560fe5e8aa0cd3.jpg
Una gara che ha sempre richiamato un elevato numero di big dell’atletica

Parte domani la stagione delle gare organizzate da Biella Sport Promotion e Gruppo Amici Corsa.

La prima delle dieci gare che animeranno il 2015 sarà infatti la “Biella-Piedicavallo”, giunta quest’anno alla 35esima edizione. Ritorna così per il quarto anno consecutivo una delle classiche del podismo biellese, che agli inizi degli anni ’70 con il “Giro di Pettinengo” e la “Biella-Oropa” formano il tris di gare piene di fascino e capaci di varcare i confini regionali e di dare lustro al nostro territorio.

Rinata nel 2012 dopo dieci anni di assenza, la corsa ideata e creata  dal vulcanico Ismar Pasteris e dallo storico Gs Pavignano, si correrà sulla distanza di 19,3 chilometri e sul tracciato storico, quello che ha visto grandi campioni cimentarsi e salutare nel 1973 e nel 1974 il doppio successo di uno dei grandi di quel periodo, Franco Arese che solo qualche anno prima si era laureato campione europeo dei 1.500 metri.

La partenza avverrà da via Lamarmora, di fronte alla Gelateria Bertinetti, alle 10 e dopo aver attraversato via Italia, via Dante, via Repubblica, via Salita Riva, via Ogliaro la gara salirà a Pavignano e, attraverso i comuni della Valle Cervo sino al mitico Ponte Pinchiolo, porterà i corridori all’erta finale e al sospirato traguardo di Piedicavallo.

Le preiscrizioni - chiuse ieri on-line - riapriranno alle 7.30 di domani al ritrovo di partenza in Piazza Vittorio Veneto a Biella. Le adesioni sono ormai prossime a stabilire il nuovo record e a superare quota 300, un numero che anche prima della sosta di dieci anni era stato superato in solo due occasioni. Gli organizzatori sono fiduciosi, nonostante la moltitudine di gare concomitanti e il le previsioni meteo, che annunciano pioggia e neve sul traguardo proprio come nell’edizione del 1974.

La gara maschile si annuncia al momento come la più qualificata e aperta, con la sfida tra i vincitori del 2012 e del 2014, vale a dire Gabriele Abate (al rientro da un lungo stop) e Albero Mosca. A inserirsi tra i “due litiganti” potrebbe essere il lombardo Michele Belluschi, risultati alla mano, dato nelle ultime uscite in ottima condizione. In ambito femminile, sicuramente l’albo d’oro si arricchirà di un nome nuovo. Mancheranno infatti le ultime vincitrici e si ripeterà la sfida già vista lo scorso luglio alla “Biella-Oropa” tra Valentina Menonna, seconda lo scorso anno e la polacca/canavesana Katarzyna Kuzminska. Ma tanti saranno i Master che andranno a spartirsi gli oltre 200 premi in palio per le quindici categorie previste da programma oltre ai premi in denaro per i migliori e le migliori otto, mentre per tutti i partecipanti, un premio di “gran moda” le calze a compressione. Si assegneranno anche i prestigiosi trofei alla memoria - di Enrico Rizzo, Paolo Bellini e Ismar Pasteris - per i quali sono in corsa Gsa Valsesia, Gaglianico 1974 e Biella Running, presenti quasi al completo alla gara.
I primati della corsa sono entrambi datati 1982, quando si corse la 12esima edizione, e portano la firma di due grandi personaggi dell’atletica italiani di quegli anni, Rita Marchisio - la cuneese tra le pioniere della maratona italiana con la vittoria di Osaka -, che siglò 1h16’42”, e il trentino Gianni Demadonna, che corse in 1h04’42”. Dalla ripresa del 2012 le migliori prestazioni sono state siglate da Tommaso Vaccina, in 1h07’17” e da Marzena Michalska, l’1h19’19” che è anche il secondo tempo di sempre.

Tags: biella-piedicavallo, gruppo amici corsa, biella sport promotion

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia