La trasferta sul campo degli emiliani di De Marigny è la prima gara dell’anno nuovo

Il Biella Rugby riparte da Parma

McLean: «Dobbiamo risalire in fretta una classifica che non premia i nostri sacrifici»

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Articolo pubblicato il 17-01-2016 alle ore 11:23:01.
Il Biella Rugby riparte da Parma 3
Nicolas Forestier è in dubbio, potrebbe partire dalla panchina

Oggi riprende il campionato di serie B di rugby dopo la pausa invernale.

In occasione della penultima giornata del girone di andata il Biella Rugby è impegnato nella lunga trasferta di Parma, da dove alle 14.30 scatterà la “missione” di farsi perdonare qualche scivolone di troppo e i recenti musi lunghi dell’ultima parte del 2015.

All'indomani dell'ultimo incontro giocato e vinto - in quel di Novara - prima di Natale, gli allenamenti per il XV gialloverde non sono di fatto mai terminati. Se coach Callum McLean ha fatto ritorno in patria per qualche settimana, Marco Porrino, il tecnico della mischia, ha vigilato sul campo di via Salvo D’Acquisto per tutto il tempo e si ritiene soddisfatto dell’impegno messo in mostra da tutti gli atleti. «Il 22 dicembre c’è stato l’ultimo allenamento ufficiale per la squadra e il 5 gennaio era l’appuntamento con la ripresa per tutti - ammette lo stesso Porrino -, ma in realtà i ragazzi hanno continuato ad allenarsi senza sosta, curando la parte atletica e facendo molto lavoro individuale precedentemente concordato con gli allenatori, personalizzato a seconda delle singole necessità. Sono molto contento della situazione in generale. Sempre numeroso sul campo, il gruppo ha svolto con zelo ogni singola seduta. Per quanto riguarda l’appuntamento che abbiamo con Parma, non c’è molto da dire, se non che andremo in campo per giocarcela e con l’obiettivo di vincere. Per farlo, sarà fondamentale dominare nelle fasi di conquista della palla, poi sarà sufficiente fare il nostro gioco, in modo semplice, senza farci innervosire dalle tattiche avversarie. Abbiamo lavorato bene. Voglia e motivazioni per tornare in campo ce ne sono, ora è il momento di tradurre in pratica tutti i buoni propositi».

Il Parma Rugby occupa attualmente la quinta posizione della classifica e sta conducendo una stagione decisamente più brillante della precedente. La novità più grande della squadra gialloblù, si chiama Roland De Marigny, che da settembre è alla guida della squadra Senior. Per i pochi che non lo conoscono, può essere sufficiente ricordare che, come giocatore, De Marigny ha militato nelle maggiori serie di Sudafrica, Galles, Inghilterra e Italia. Dopo aver giocato con la maglia del Parma Rugby nel 2000, ha concluso la carriera nel 2010 sempre a Parma, ma con la maglia dell’Amatori. Ha vestito per 19 volte la maglia azzurra e preso parte a tre edizioni del Sei Nazioni e a una del mondiale, nel 2007 in Francia. Come allenatore, ha guidato il Gran Parma, Granducato Parma Rugby, l’Accademia Federale “Ivan Francescato”, la Nazionale Emergenti ed è stato coach degli skills per le Zebre Rugby fino a luglio del 2015.

McLean non soffre però di complessi d’inferiorità e crede fortemente nei suoi ragazzi. «Al Parma non voglio neanche pensare - spiega lo stesso tecnico neozelandese -, voglio iniziare il 2016 con un’intensità tale da far dimenticare il brutto inizio di stagione. Dobbiamo rilanciare in modo positivo il nostro campionato e risalire in fretta una classifica che non premia i nostri sacrifici. Dobbiamo fare sul campo il nostro gioco con tanta passione e tanta intensità. Abbiamo recuperato molti degli infortunati e anche Forestier e Panaro hanno ripreso ad allenarsi, anche se al momento non sono ancora al massimo della forma. Nicolas si è già allenato sul contatto, ma deciderò solo all'ultimo se farlo partire, magari dalla panchina, o concedergli ancora una settimana per un recupero più completo. Sarà invece difficile tenere fuori dal campo Panaro, che ha avuto l’ok al novantacinque per cento dalla fisioterapista, ma lui si sente super carico e ha una gran voglia di tornare a giocare».

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