Il Biella Rugby è pronto per la prima di campionato

Oggi pomeriggio l'esordio a Capoterra, in Sardegna

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Articolo pubblicato il 18-10-2015 alle ore 11:15:51.
Il Biella Rugby è pronto per la prima di campionato 2
Selfie di gruppo in aeroporto per il Biella Rugby

Finalmente si parte. La nuova avventura del Biella Rugby inizia oggi pomeriggio a Capoterra (calcio d'inizio alle 15.30).

Gli Orsi, ormai veterani della serie B, si sono allenati duramente, si sono messi alla prova e confrontati con realtà di livello superiore in occasione delle diverse amichevoli pre-campionato. E tutti i test hanno soddisfatto tecnici, atleti e dirigenti. Ora non resta che “fare sul serio”.

Anche i primi avversari della stagione sono vecchie conoscenze della categoria e della squadra gialloverde. Di noto c'è poi il cambio dell’allenatore. Alla guida dei giallorossi, un altro ex nazionale: l’italo-argentino Juan Sebastian Francesio. Un curriculum ricco di blasoni quello del nuovo coach, quattro caps con gli azzurri e un passato con le maglie di Viadana, Petrarca Padova, Roma, L’Aquila e Asti. Oltre al ruolo di allenatore, per lui, ci sarà anche quello di giocatore. A rinforzare le fila dei sardi sono arrivati anche due nuovi elementi dall’Alghero con l’obiettivo di potenziare il pack di mischia.

Coach McLean non si lascia intimidire, lui conta su una solida base alla quale ha aggiunto tre acquisti che fino ad ora si sono dimostrati un ottimo investimento. «Non ho ancora definito nei dettagli quale sarà la squadra che porterò in Sardegna - spiega -. Di certo ci saranno i nuovi Panaro, che in due mesi di allenamenti ha sempre dato il cento per cento, e Nicolas Forestier, apertura di grande esperienza e con un ottimo piede. Finalmente rientrerà, nel ruolo di pilone, Cristian Gatto, giocatore forte, esperto, di grande tecnica e con un’incredibile voglia di giocare. Non posso e non voglio fare previsioni sul prossimo incontro. Di certo questo sarà un campionato difficile, con tante squadre forti che condividono il medesimo obiettivo. Noi puntiamo in alto: almeno ai play-off. Abbiamo lavorato bene e i risultati devono arrivare».

«Sarà sicuramente un campionato molto difficile - gli fa eco il presidente Vittorio Musso -, ma i nostri ragazzi hanno il diritto di puntare in alto. Una volta in campo, l’obiettivo principale è quello di avere la consapevolezza che siamo una squadra forte, unita e ormai anche esperta, nonostante l’inserimento costante di giovani. Testa, cuore e attaccamento alla maglia saranno le componenti principali, insieme alla preparazione atletica e fisica nella quale tutti si sono impegnati. Nessuna rivale va sottovalutata, ma, ripeto, dobbiamo essere consapevoli di chi siamo. L’attesa è per la squadra, non per i singoli. L’insegnamento viene dal Giappone: quel cuore è quello che dobbiamo mettere in campo».

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