Il responsabile del Globo interviene a proposito della presunta aggressione ai danni di due fratelli

«I buttafuori non hanno massacrato quei due ragazzi»

«Non li abbiamo affatto massacrati senza motivo». Interviene così il responsabile della discoteca “Il Globo” di Vercelli (nella foto), dopo aver letto l’articolo comparso sul nostro giornale nei giorni scorsi.

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Articolo pubblicato il 18-09-2015 alle ore 19:47:33.
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Immagine di repertorio

«Non li abbiamo affatto massacrati senza motivo». Interviene così il responsabile della discoteca “Il Globo” di Vercelli (nella foto), dopo aver letto l’articolo comparso sul nostro giornale nei giorni scorsi. Gennaro Donadio aveva denunciato quanto accaduto ai suoi due figli l’ultimo sabato di agosto, nella nota discoteca vercellese, sostenendo che i due fossero stati picchiati selvaggiamente dai buttafuori senza alcun motivo.

Assolutamente opposta è, invece, la versione del responsabile del Globo. «Uno dei due fratelli era in evidente stato di ebbrezza e stava ripetutamente importunando alcune ragazze all’interno del locale, probabilmente anche allungando le mani, tant’è che una di queste ha reagito tirandogli uno schiaffo. A questo punto sono intervenuti alcuni buttafuori che senza alzare minimamente le mani hanno semplicemente accompagnato il ragazzo all’uscita, seguito dal fratello e da un’altra ragazza che era con loro, che si è scusata più volte per l’inconveniente. Mentre veniva trascinato fuori il ragazzo ha continuato ad inveire contro i buttafuori e ad un certo punto ha addirittura strappato una bottiglietta di vetro d’acqua ad uno di loro, scagliandola contro il muro, fortunatamente senza ferire nessuno».

«Sembrava - prosegue il titolare nella sua ricostruzione - che la storia fosse finita lì. Invece, un attimo dopo ho notato dai monitor delle telecamere di sorveglianza che i due fratelli discutevano e si picchiavano animatamente, a pochi metri dall’ingresso. L’altro fratello e la ragazza cercavano inutilmente di tenere a bada il giovane che non smetteva di prendere a pugni le auto parcheggiate e il guard rail. Improvvisamente il ragazzo è tornato indietro verso l’ingresso e ha cominciato a spaccare le finte finestre della discoteca, nella zona del carico e scarico per l’orchestra, in mezzo ai clienti del nostro locale. Soltanto a quel punto sono intervenuti i buttafuori che lo hanno immobilizzato e hanno provveduto a chiamare i carabinieri».

Il responsabile della discoteca, tra l’altro, afferma di avere delle prove concrete a sostegno della sua versione. «Ho a disposizione i filmati della sicurezza che ho provveduto a salvare, come facciamo sempre in questi casi, dai quali si vedono chiaramente i due fratelli litigare e azzuffarsi. Se, da come ho letto, la famiglia dei due giovani vorrà procedere con l’iter giudiziario li mostreremo agli inquirenti». La direzione della discoteca, inoltre, sta valutando l’ipotesi di denunciare la famiglia degli interessati per calunnia e di chiedere il risarcimento danni per i vetri rotti dal giovane.

Tags: picchiati dai buttafuori

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