Mercoledì gli avversari dell'Angelico si presenteranno senza la punta di diamante

Ferentino senza la sua stella, Omar Thomas fermo ai box

Ferentino non ha mai nascosto le ambizioni di alto livello. E oggi, dopo più di metà stagione regolare e un avvio un po’ complicato, la Fmc può essere considerata forse l’outsider numero uno del campionato.

Stampa Home
Articolo pubblicato il 19-01-2015 alle ore 00:00:00.
ferentino-senza-la-sua-stella-omar-thomas-fermo-ai-box-560fdff39b9083.jpg
Omar Thomas

Ferentino non ha mai nascosto le ambizioni di alto livello. E oggi, dopo più di metà stagione regolare e un avvio un po’ complicato, la Fmc può essere considerata forse l’outsider numero uno del campionato. Immediatamente alle spalle della coppia capolista composta da Verona e Brescia e davanti alla corazzata ci sono infatti i frusinati, che possono andare parecchio lontano e guardano alle prossime Final Six di Coppa Italia, a Rimini, come l’occasione di presentare “ufficialmente” la propria candidatura.

La scorsa estate il club ha scommesso ancora una volta sul coach teramano Franco Gramenzi, alla quinta stagione di fila sulla panchina laziale, che ha costruito una squadra molto interessante. Il nome più affascinante è quello di Omar Thomas, uno dei migliori (e anche parecchio costosi) colpi del mercato della serie A2 Gold. Lo scorso anno a Sassari, il lungo Usa ha già vinto una LegaDue nel 2010 con Brindisi ed è stato mvp della serie A nel 2011, con Avellino. Thomas (che quest’anno ha messo insieme cifre importanti: 15.3 punti, 6 rimbalzi, 2.3 assist in 30 minuti di impiego) però è costretto ai box per almeno altri dieci-quindici giorni a causa di un problema muscolare: una assenza pesantissima per i granata, che comunque domenica ha espugnato il non facile campo di Trapani, in volata.

Il suo sostituto naturale dovrebbe dunque essere Mario Ghersetti (8.6+5.4 in 24’), che a Vigevano e a Brescia ha fatto bene nella stessa categoria categoria. Un occhio di riguardo merita il giovane Paul Biligha (13.7+8.1 in 27’), reduce da due stagioni in A, proprio ad Avellino e quest’anno vicino alla definitiva consacrazione. Il secondo americano è il rookie Markel Starks (12.4+2.4+4 in 30’), playmaker prodotto di Princeton, che in cabina di regia si alterna con il “fedelissimo”Giovanni Guarino (4.9+1.6+2.6 in 22’). Importanti le conferme che arrivano dagli esperti Ryan Bucci (13.2+2.6+1.9 in 31’) e Simone Pierich (9+4.1+1 in 25’).

Tags: Angelico, Ferentino, biella, pallacanestro biella, basket, serie a2 gold

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia