La paga del sabato di Giuliano Ramella

Fé na figura da ciculatè

Giusto una settimana fa scrivevo che i biellesi sono tiepidi alle passioni. Sbagliavo

Stampa Home
Articolo pubblicato il 15-12-2015 alle ore 11:00:00.
Giuliano Ramella
Giuliano Ramella

Giusto una settimana fa scrivevo che i biellesi sono tiepidi alle passioni. Sbagliavo o, meglio, avrei dovuto sceverare fra passione e passione. Quella per la cioccolata in tazza, lutulenta e fragrante, servita tardivamente e quindi presumibilmente tiepida, è per i biellesi fonte di eccitante bramosia.

E' bastata infatti la pubblicazione su questo giornale di una lettera in cui un cultore del theobroma cacao lamentava l'attesa (un'ora) per avere per sè e famiglia tre tazze di cioccolata in uno storico caffè del centro, per scatenare decine di reazioni passionali. E irose: nei confronti del cioccofilo per aver sollevato un tal stucchevole problema in tempi così procellosi; del giornale per aver pubblicato la lettera ("...non avete niente di meglio e di più serio da pubblicare?", eh sì che ce l'abbiamo, ma qualche volta ci prendiamo una pausa). E solidali: nei confronti del caffettiere sputtanato pubblicamente costretto dai tempi grami a risparmiare sul camerierato che costa ed è lavativo. Poi, per li rami, sulla rete si è prodotta una gustosa gara a chi la sparava più densa (la cioccolata): chi è il cioccolataio più figo del reame? Quello di Oropa dove da piccolo andavo con la nonna ad intingere l'ostia. No, quello di Chiavazza che te la serve in una grande tazza. Ma va là, è quello di Ponderano che te la fa da leccarsi la mano. E la mia zia Pinota che te la fa cume na vota?

Un'espressione che, credo, tutti conosciamo è "fé na figura da ciculatè" ("fare una figura da cioccolataio") per significare una gaffe, una topica. Si dice che l'espressione abbia origine da una sonora ramanzina fatta dal re Carlo Felice ad uno dei maestri cioccolatai più noti (e arricchiti) di Torino: costui aveva osato circolare per la città con una sontuosa carrozza trainata da ben quattro cavalli, migliore di quella del sovrano il quale avrebbe esclamato: "Quando esco in carrozza non voglio fare la figura di un cioccolataio!"

Carlo Felice a parte, non vi pare che in questa storia stiamo facendo tutti "na figura da ciculatè"?

giulianoramella@tiscali.it

La rubrica di Giuliano Ramella viene pubblicata ogni sabato sulla Nuova Provincia di Biella

Tags: paga del sabato,Giuliano Ramella

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia