Fabio Liu stroncato a 26 anni

Gestiva con i genitori il ristorante Nuova Hong Kong a Cossato

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Articolo pubblicato il 17-10-2015 alle ore 18:21:05.
Fabio Liu stroncato a 26 anni 3
Una recente immagine di Fabio Liu

Morire a seguito di un intervento chirurgico al cuore. Questo è quando si dice che il destino è crudele, soprattutto quando ad andarsene per sempre è un ragazzo di appena 26 anni.

Xiaomeng Liu, conosciuto da tutti con il nome di Fabio, è morto giovedì nel tardo pomeriggio mentre si trovava ricoverato nel reparto di cardiologia dell’ospedale Molinette di Torino. Il decesso è avvenuto qualche ora dopo un delicato intervento chirurgico alla aorta addominale, quando il peggio sembrava ormai alle spalle, quando tutto pareva appartenesse al passato e già si intravedeva una nuova luce: quella di un futuro bello e spensierato. Invece, purtroppo, non è stato così.

Fabio era nato in Cina, a Shenyane. Da oramai qualche anno viveva a Cossato, dove insieme ai suoi genitori gestiva il ristorante “Nuova Hong Kong”. La notizia della sua morte nel giro di poche ore ha fatto il giro della città, destando profondo cordoglio soprattutto fra i giovani. Tutti lo conoscevano come un ragazzo dal cuore d’oro, allegro e di compagnia. A dimostrarlo sono i messaggi lasciati sul suo profilo di Facebook.

Quello che colpisce più di tutti è proprio il suo, postato mentre si trovava ricoverato in ospedale. “E’ il primo pomeriggio trascorso in ospedale e pian piano mi sto ambientando”, aveva scritto solamente lunedì scorso. Poi ancora una foto pubblicata mercoledì che lo ritraeva con la flebo inserita nel braccio, mentre teneva in mano un Minions, quel personaggio che tanto amava e tanto lo faceva ridere. Sotto la foto aveva scritto: “Domani sarà il grande giorno”, riferendosi a quello dell’intervento.

«Non posso credere che Fabio non ci sia più - ha commentato uno dei suoi migliori amici, Moreno Guelpa -. Io e mia moglie Martina andavamo a trovarlo in ristorante almeno una volta alla settimana. Era un ragazzo buono e nello stesso tempo sensibile. Aveva un grande dono, quello di riuscire a farsi voler bene da tutti. Il suo locale, era ormai considerato un punto di ritrovo di molti giovani. Ora che non c’è più - conclude Moreno - mi mancheranno tanto il suo sorriso e la sua semplicità. Sarà e rimarrà sempre nel mio cuore».

Alle sue parole fanno eco anche quelle del sindaco Claudio Corradino: «Io non conoscevo molto bene Fabio. Sono stato solamente qualche volta nel suo ristorante. Comunque, non ci sono parole davanti a fatti così tragici. Io e tutta l’amministrazione comunale ci stringiamo alla famiglia in segno di affetto e vicinanza».

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