Un progetto innovativo in collaborazione con l'Asl Bi

Dj e baristi biellesi in prima linea contro l'Aids

Dj, baristi, gestori dei locali, in collaborazione con l’Asl Bi, scendono in campo contro l’Aids: venerdì 28, sabato 29 novembre e lunedì 1° dicembre distribuiranno materiale informativo e preservativi ai loro clienti.

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Articolo pubblicato il 17-11-2014 alle ore 00:00:00.
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Elena Siviero, Fra Pogni, Anna Lingua, Tiziana Faraci durante la conferenza stampa

Dj, baristi, gestori dei locali, in collaborazione con l’Asl Bi, scendono in campo contro l’Aids: venerdì 28, sabato 29 novembre e lunedì 1° dicembre distribuiranno materiale informativo e preservativi ai loro clienti.

Questo progetto innovativo, promosso dal servizio “Drop In” del Dipartimento Patologia delle Dipendenze dell’ASL BI e presentato questa mattina, viene organizzato in occasione della “Giornata Mondiale per la Lotta all’AIDS” per riportare l’attenzione sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili.

IL CONTESTO

Negli ultimi anni si è assistito ad un graduale calo di attenzione nei confronti del tema della tossicodipendenza e delle malattie sessualmente trasmissibili, in particolare AIDS, sia a livello locale sia nazionale. Ciò è riconducibile, in parte, al fatto che i progressi in campo medico hanno ridotto drasticamente i decessi, ridimensionando l’allarme che aveva caratterizzato in particolare gli anni Novanta e, in parte, perché le notizie più allarmanti giungono dal cosiddetto Terzo Mondo e la percezione diffusa è che si tratti di un problema lontano e che di fatto non riguardi il nostro Paese. La realtà è ben diversa.

A livello nazionale, i dati forniti dal COA (Centro Operativo Aids-Istituto Superiore di Sanità) dicono che le nuove diagnosi di Hiv nel 2012 riguardano la fascia di età tra i 25 e i 50 anni (74,6%) e i casi di Aids nel 2011-2012 sono da imputare, per modalità di trasmissione, nel 48,3% (17,5% prima del 2001) a rapporti eterosessuali, nel 24,3% a rapporti omosessuali tra uomini (MSM) e nel 17,2% (60,5% prima del 2001) a scambio di siringhe tra tossicodipendenti.

Si evidenzia, inoltre, come le persone accertino la loro condizione di salute in ritardo, soprattutto tra chi riferisce rapporti eterosessuali, in seguito a sintomi già evidenti (22%) e a causa di altre patologie correlate o interventi chirurgici (15%).

Per quanto riguarda il Piemonte  (HIV/AIDS in Piemonte –SEREMI),  la quasi totalità (9 casi su 10) delle nuove diagnosi di Hiv nel 2012, sono attribuibili a rapporti sessuali non protetti e si sta osservando un aumento di casi attribuibili a rapporti omo/bisessuali che, nella regione risultano la prima modalità di trasmissione (49%). Nel 2012, in 8 casi su 10 le nuove diagnosi hanno riguardato uomini ed il tasso di incidenza più elevato si registra nella popolazione tra i 25 e i 34 anni di età.

I dati raccolti durante il progetto “Drop in Safer Tour 2010-2011”, nei contesti del divertimento notturno biellese, evidenziano come la popolazione giovanile abbia scarsa consapevolezza dei rischi legati a tali problemi. Su 1.692 persone contattate durante il progetto, il 46,4% ha dato risposte confuse o errate in merito ad Hiv o corretto utilizzo del profilattico.

 Antonio Martinotti, Direttore del Ser.T di Biella Dipartimento Patologia delle Dipendenze dell’ASL BI, spiega: «Questi elementi indicano come, l’aver ridotto l’attenzione su tali tematiche, possa determinare una scarsa abitudine a comportamenti sessuali protetti o ad una diagnosi precoce dell’infezione, soprattutto nell’età più giovane della popolazione e confermano la necessità di attuare interventi mirati alla prevenzione primaria e alla promozione della salute, adottando modelli di intervento specifici per le popolazioni target».

IL PROGETTO IN OCCASIONE DELLA “GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALL’AIDS”

Dall’analisi del contesto, e proprio con l’obiettivo di promuovere sul territorio di competenza dell’ASL BI una nuova cultura che stimoli a nuove e più attente riflessioni sul tema dell’AIDS, il servizio “Drop in” del Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL BI, organizza, una serie di iniziative in occasione della “Giornata Mondiale per la Lotta all’AIDS”, del 1° Dicembre 2014.

Nello specifico, nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 Novembre, nei 25 locali notturni che hanno aderito all’iniziativa, dj, addetti alle pubbliche relazioni, gestori, baristi, distribuiranno, ai frequentatori dei loro locali, materiale informativo e profilattici.

E’ certamente un progetto innovativo nel panorama locale; per la prima volta, infatti, non saranno gli operatori della Sanità, bensì i gestori dei locali ad intervenire in prima persona sul tema della prevenzione delle patologie sessualmente trasmissibili, rendendosi portatori di un messaggio positivo: divertirsi sì, ma con consapevolezza del rischio.

Per la giornata del 1° Dicembre sono stati coinvolti 16 bar del territorio biellese, attraverso le associazioni di categoria, per raggiungere, con la distribuzione di materiale informativo e profilattici, la fascia di popolazione che non frequenta i locali notturni, ma che può rappresentare un target, per età e stile di vita, potenzialmente a rischio rispetto alle patologie sessualmente trasmissibili.

Anche le farmacie biellesi saranno coinvolte nel progetto, distribuendo materiale informativo e offrendo consulenza.

L’iniziativa di sensibilizzazione rappresenterà l’occasione per riuscire a conciliare il gusto per il divertimento, il bisogno di trasgressione e la ricerca del piacere, con la consapevolezza del rischio.

Un ringraziamento particolare a Inglourious Basterds, Legion Crew, Carovana dei Folli - Opificio dell’Arte che, nel corso delle serate, realizzeranno performance di teatro e danza sul territorio cittadino.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Provincia di Biella e dei Lion Club Biella Host, del LION Biella Le Valli e del LION Biella La Serra, con il patrocinio del Comune di Biella e del Comune di Cossato

Aderiscono Confesercenti, ASCOM, Consorzi IRIS e CISSABO, Associazione AGEDOBiella,  Federfarma e i seguenti locali: Baretto, Birreria Biellese, Caffè Bruticella, Caffè Galileo, Caffè Magnino, Caffè Marconi, Eight, Hemingway Music Club, Il Caffettino Biella, Il Nido del Falco, Il Vecchio Mulino, La Dolceria, La Fabbrica dell’Oro, L’Alchimista Cafè & Cocktail Bar, Ned Kelly, New O’Connors Pub, Pizza Max, Privilege Caffè, Queequeg Cafè, Road Runner, Sekhmet, Vanilla Caffè, Walhalla Cocktail Bar, Woodpub, Bar Pasticceria Claudio, Three Trees, Caffè della Provincia, Da quei due, Caffè Venezia, Caffè del Teatro, Caffetteria Boglietti, Caffè Torino, Bar Geagec, Nuovo Caffè Bistrot, Solletico Caffè, Cafè L’Angolo, Caffè Biffi, Caffè Vergnano, Bar Caffetteria Brasiliana, Bar Piscina, Orso Poeta.

Tags: lotta all`aids, baristi e dj distribuiscono preservativi, biella, asl bi, drop in

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