Saggio di metà anno per gli allievi del corso

"Chef per un giorno", cucina alternativa a Città Studi

”Non ci sono limiti a ciò che si può fare in cucina, eccetto i limiti che accettiamo nella nostra mente”. Con questi presupposti gli allievi del corso di specializzazione professionale in “tecnico di cucina, giovedì hanno partecipato ad una sorta di sag

Stampa Home
Articolo pubblicato il 13-04-2015 alle ore 00:00:00.
chef-per-un-giorno-cucina-alternativa-a-citta-studi-560fea30362913.jpg
"Chef per un giorno", cucina alternativa a Città Studi

”Non ci sono limiti a ciò che si può fare in cucina, eccetto i limiti che accettiamo nella nostra mente”.  Con questi presupposti gli allievi del corso di specializzazione professionale in “tecnico di cucina, giovedì hanno  partecipato ad una sorta di saggio di metà anno, prima di intraprendere lo stage in azienda.

Il corso, rivolto ai disoccupati con più di 18 ani in possesso di qualifica professionale, è iniziato lo scorso 20 novembre e terminerà il prossimo 26 giugno e prevede 600 ore complessive. Le lezioni si sono tenute presso le aule e il laboratorio di cucina di Città Studi Biella. Il percorso didattico prevede più di 100 ore di attività pratica nel laboratorio di  cucina e circa due mesi intensivi in azienda per l’attività di stage. La classe di quest’anno è composta da 17 partecipanti. Si tratta di Nadine Abiza; Riccardo Becchia; Eric Busca; Brunella Castaldi; Soufia Chahine; Denise Ciscato; Monica Costanzo; Marianna Finotti; Freddy Oscar Pauli Garcia; Chiara Garini; Martina Gobbato; Marta Andrea Leona; Stefano Cicero Lo; Mario Multone; Katerina Stecher; Tommaso Tino; Consuelo Vidano.

In particolare il saggio di quest’anno è stato incentrato sulle pari opportunità e sulla cucina alternativa. Un progetto didattico che si inserisce all’interno della metodologia innovativa di “Chef per un giorno” che prevede la realizzazione di realizzazione di un percorso multiscipilinare su varie tematiche sia in ambito culinario che culturale. “E’ nata così l’idea di proporre - spiegano gli insegnanti -  agli allievi una riflessione sul tema delle Pari opportunità per motivare e incentivare la cooperazione allo sviluppo e al rafforzamento di tale argomento in tutti gli ambiti della vita professionale e quotidiana. Il cibo integratore culturale, favorisce la comunicazione; è conferma di diversità ma anche voglia di condivisione. Mettere sul piatto discussioni utili su come superare barriere sociali, culturali e psicologiche. Pensare alle differenze, come valore, di riconoscere stereotipi e pregiudizi ancora oggi esistenti, diventare interpreti di buone pratiche educative su Pari Opportunità”.

Tags: chef per un giorno, città studi, biella

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Salute e Green

Post Del 26-10-2016
Giuliano Ramella "Siamo i vecchi, quelli che il linguaggio corrente definisce anziani. Vecchi, non solo per l’incalzare dell’età ma per effetto del vuoto...
Post Del 18-01-2016
Quanto ho sognato i peli sotto le ascelle 3 Che cos’è Bello? Mi capita davvero di fermarmi per una manciata di minuti e pensarci, cadenzialmente ogni giorno.
Post Del 07-08-2015
porto-alle-persone-frammenti-di-vita-560ff2ba8d2612.jpg Già da un mese vesto i panni della postina e faccio finta di dimenticare i libri dell’università. A tempo pieno porto alle persone...
Post Del 06-11-2016
Roberto Pietrobon Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla...
Post Del 16-11-2016
Lele Ghisio I sogni non risolvono i problemi. Ma chi non è in grado di sognare raramente trova soluzioni alla realtà. Anche alla peggio realtà....

Rubriche della provincia