Il reddito medio pro capite è il più alto del Piemonte

Biella è ancora la città dei Paperoni

Biella città di Paperoni. Lo ribadisce l’Osservatorio Findomestic - consumi. La città anche nel 2014 ha confermato la sua posizione di capolista regionale con i suoi 21.895 euro di reddito pro capite.

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Articolo pubblicato il 22-01-2015 alle ore 00:00:00.
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Biella è ancora la città dei Paperoni

Biella città di Paperoni. Lo conferma la l’Osservatorio Findomestic - consumi. La città ai piedi del Mucrone anche nel 2014 ha confermato la sua posizione di capolista provinciale con i suoi 21.895 euro di  reddito pro capite. Il dato del Piemonte  è  di 20.440 euro (+0,9% sul 2013), contro una media nazionale pari a 17.875 (+0,7% sul 2013).  
  Nel 2014 la spesa complessiva per l’acquisto di beni durevoli in Piemonte si è attestata a 4.696 milioni di euro, avanzando del 3,3% sul 2013: si tratta di un dato migliore rispetto a quello medio nazionale, dal momento che, a livello-Paese, l’aumento è stato del 2,4%. La spesa media  di una famiglia piemontese è stata di 2.323 euro, valore inferiore a quello delle altre grandi regioni del Nord, ma superiore alla media italiana per 308 euro. Al di sopra del dato regionale si colloca la provincia di Biella (2.591 euro), posizionata tra i primi posti anche nella graduatoria di tutte le province italiane,

Il settore delle auto nuove acquistate da privati fa registrare un incremento in tutte le provincie e quella laniera fa registrare un  +4,4%. Il trend è positivo anche per quanto riguarda l’auto usata. Tendenza inversa per  quel che concerne le moto. Biella e Vercelli hanno fatto ravvisare il segno negativo (rispettivamente  -3,4%, -4,8%).

Analizzando il comparto mobili, il capoluogo regionale ha fatto la parte del leone, totalizzando più della metà del volume di spesa totale della regione (650 milioni su 1.230). Cuneo è seconda, con 157 milioni; seguono Alessandria (119), Novara (101) e Asti (57). Dietro c’è Biella (54), mentre Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli chiudono la classifica, entrambe a quota 46 milioni.

Per gli elettrodomestici grandi e piccoli i risultati nel 2014 in tutte le provincie sono stati migliori rispetto a quelli registrati lo scorso anno. 

Per l’elettronica di consumo prosegue il momento difficile. E Biella segna un -3,4%

Anche nel settore dei prodotti informatici si ravvisa una flessione in tutte le provincie.
Findomestic ha anche  analizzato e messo a confronto comportamenti d’acquisto e valori dei 30enni di oggi e dei 30enni di 30 anni fa. Si tratta di due universi distanti e distinti: nati e cresciuti in una realtà in espansione, i sessantenni odierni aspiravano a diventare qualcuno, tramite percorsi di vita stabili e tappe pianificate. I giovani di oggi vivono in una condizione di costante cambiamento, senza possibilità e prospettive di sviluppo, respirano scetticismo, sono costretti a fenomeni di adattamento continui. In questo contesto di precarietà si ampliano a dismisura le possibilità di scelta. Diventa premiante l’esperienza acquisita attraverso percorsi esplorativi, le scelte divengono instabili e fluttuanti. Quello che conta non più il possesso di un bene, ma l’esperienza che questo fornisce. Il motto dei trentenni odierni  potrebbe essere “scopro dunque esisto”, per i trentenni di allora era “solidi e sicuri”.

I giovani di oggi vedono le spese per trasporti incidere maggiormente sui loro budget, trent’anni fa era il mutuo. Seguono per i trentenni di oggi le spese per un eventuale mutuo o affitto e, quindi, quelle per il cellulare e le ricariche/internet.

Le priorità per i trentenni e i sessantenni sembrano non essere troppo diverse ma presentano alcuni significativi scostamenti: i giovani di oggi vedono come prioritaria la stabilità del posto di lavoro, seguita dalla famiglia e della salute. I 30enni degli anni ’80, invece, mettevano in testa la famiglia e appena sotto la stabilità del posto di lavoro e l’avere una casa di proprietà, bene sempre più inaccessibile per i giovani di oggi, scivolato al 4° posto nella classifica delle loro priorità. I giovani di oggi cercano acquisti facili da fare, leggeri da mantenere e semplici da restituire.

Tags: biella, città di paperoni, reddito medio pro capite, statistiche

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